“Desidero che l’esposizione che si aprirà tra qualche mese a Padova possa diventare, soprattutto per la bellezza delle opere, ma anche per l’intero progetto culturale che vi ruoterà attorno, un’esperienza indimenticabile per tutti”.

Con queste parole, Marco Goldin annuncia il programma culturale che Linea d’ombra metterà in campo a lato della grande mostra Van Gogh. I colori della vita, che si svolgerà a Padova, nel Centro San Gaetano, a partire dal 10 ottobre 2020, esposizione promossa da Linea d’ombra e dal Comune di Padova, insieme al Gruppo Baccini in qualità di main sponsor e ideata e curata dallo stesso Goldin.

“In questa circostanza, trattandosi dell’occasione in cui festeggiamo i 25 anni dalla nascita di Linea d’ombra, il progetto complessivo è di certo più ampio e spazia dai cicli di lezioni, alle conferenze, ai libri, ai concerti, alle tante mostre di approfondimento sull’opera di Van Gogh”.

Il prologo di questo amplissimo progetto di proposte culturali attorno alla mostra, ha da poco preso il via.  Con la prima di quattro lezioni che ripercorrono i motivi dell’intera vita di Van Gogh, seguendo il filo delle sezioni della mostra. Per questo corso, si è registrato subito il “tutto esaurito”.

In ottobre, dal 12 al 18, anticipa Goldin, in una vera e propria “Settimana Van Gogh”, il San Gaetano si trasformerà nel tempio vangoghiano nel mondo. Dall’Olanda arriveranno per le loro conferenze alcuni tra i massimi storici dell’arte impegnati da sempre su Van Gogh, come Leo Jansen, Chris Stolwijk e Sjraar van Heugten. Un punto di vista internazionale che è quanto questo progetto vuole costruire. Tra l’altro, con i testi delle loro lezioni pubblicati. Saranno le prime conferenze di una serie che si protrarrà per l’intero periodo della mostra, sempre convocando a Padova i maggiori esperti al mondo su Van Gogh.

Poi, sempre in quella settimana, i concerti al San Gaetano di quattro grandi interpreti come Alice, che canterà le canzoni di Franco Battiato, poi Vinicio Capossela, quindi Simone Cristicchi e Angelo Branduardi.

Ancora, le tante mostre di alcuni tra i migliori pittori italiani contemporanei, ognuna con un bellissimo catalogo.  Undici artisti chiamati a interpretare, con la propria visione e sensibilità, l’arte e la vicenda di Van Gogh. A essere stati coinvolti in questa originale impresa sono Andrea Martinelli, Matteo Massagrande, Laura Barbarini, Cetty Previtera, Laura Villani, Attilio Forgioli, Claudio Verna, Piero Vignozzi, Franco Sarnari, Giuseppe Puglisi e Piero Zuccaro.

“E – annuncia Goldin – altre cose si aggiungeranno nei mesi prossimi, se penso per esempio a una rassegna che ho in mente di riservare ai vari film che sono stati dedicati negli ultimi decenni al grande artista olandese. Oppure, ancora altri concerti in mostra”.

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Redazione