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Tappa unica in Italia, la mostra dedicata al grande fotografo dell’agenzia Magnum Photos documenta con oltre cento spettacolari immagini lo straordinario viaggio fotografico di Koudelka alla ricerca delle radici della nostra storia nei più importanti siti archeologici del Mediterraneo.

Il lavoro presentato è il frutto di un progetto unico nel suo genere, durato trent’anni, e realizzato esplorando e ritraendo con tenacia e continuità alcuni dei più rappresentativi e importanti siti archeologici del Mediterraneo.

Gli straordinari scatti in bianco e nero presentati in mostra sono realizzati dal fotografo ceco tra Siria, Grecia, Turchia, Libano, Cipro (Nord e Sud), Israele, Giordania, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco, Portogallo, Spagna, Francia, Albania, Croazia e naturalmente Italia. Essi accompagnano il visitatore in una inedita e personalissima riflessione sull’antico, sul paesaggio, sulla bellezza che “suscita e nutre il pensiero”. I panorami senza tempo, ricchi di anima e fascino, caratterizzati da prospettive instabili, inaspettate, ambivalenti, ben rappresentano il lessico visuale e la cifra stilistica propri di Koudelka che, rifuggendo la semplice illustrazione e documentazione delle rovine, sceglie di dare respiro a ciò che resta delle vestigia delle antiche civiltà del Mediterraneo, rappresentandole in un’eterna tensione tra ciò che è visibile e ciò che resta nascosto, tra enigma ed evidenza.

Allestita nella cornice del Museo dell’Ara Pacis, a contatto diretto con le testimonianze monumentali della grande storia di Roma, la retrospettiva Radici vuol essere un eccezionale viaggio nell’opera di uno degli ultimi grandi maestri della fotografia moderna dedicatosi alla ricerca della bellezza caotica delle rovine e del paesaggio antico, trasformati dal tempo, dalla natura, dall’uomo. Le fotografie di Koudelka, esposte in stretto dialogo con uno dei monumenti più significativi della prima età imperiale, acquistano così, in questa speciale occasione, il valore unico, forte, di immagini memorabili, in un rapporto intenso di rimandi e di echi di una memoria che a Roma più che altrove diventa presente.

Per approfondimenti sulla mostra vi invitiamo a seguire "Radici. Sguardi sulla mostra", quattro incontri online con il fotografo Andrea Jemolo, l’archeologo Simone Foresta, il geografo Franco Farinelli, l’archeologo Emanuele Greco.
La retrospettiva è accompagnata dal volume Radici pubblicato da Contrasto


Una misteriosa scatola hi-tech, immersa nel verde; un’astronave atterrata da altri mondi che attira i visitatori come un lampione con le falene. Venerdì 30 luglio alle ore 19 nell’Area free di Villa Ada Roma Incontra il Mondo si inaugura l’esposizione interattiva “Il Cervellone” dedicata alla figura di Renato Nicolini.
Una mostra per rivivere le stagioni dell’assessore alla Cultura che negli anni delle “giunte rosse” trasformò Roma da città disuguale e provinciale in una delle capitali culturalmente più vibranti e inclusive del mondo. Un omaggio alla visione della cultura di Nicolini e alla sua Estate Romana, la manifestazione che ideò riuscendo ad abbattere le barriere tra centro e periferie, cultura alta e bassa, antico e contemporaneo, locale e globale, all’insegna della riconnessione tra vita culturale e spazio pubblico.
L’esposizione rientra nella rassegna “La Bella Estate di Renato”, l’iniziativa culturale curata da Camilla De Boni, Marilù Prati e Stefano Simoncini all’interno di Villa Ada Roma Incontra il Mondo e realizzata grazie a un progetto di ricerca e sviluppo condotto in partnership da BC Soft Srl, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi del Molise, in collaborazione con la Regione Lazio e con il contributo di Archivio Capitolino, Archivio Colombari - De Boni e Arci Roma.
Una mostra al tempo stesso analogica e digitale realizzata grazie alla piattaforma tecnologica “La Bella Estate”: attraverso pannelli e stampe, mappe interattive, documentazioni multimediali e ricostruzioni in 3D degli avveniristici allestimenti, il pubblico potrà rivivere gli eventi di tutte le edizioni dell’Estate romana di Nicolini, ripercorrere i luoghi e gli eventi che si sono susseguiti dal 1977 al 1985.
Una straordinaria “macchina del tempo” con cui poter interagire lasciando la propria testimonianza su esperienze vissute in prima persona, o esprimere - attraverso un gioco - le proprie aspettative rispetto alla programmazione e alle politiche culturali della città.
In occasione dell’inaugurazione si svolgerà, a partire dalle 19,00, un dibattito in cui si discuteranno le finalità del progetto e più in generale la relazione sempre più complessa tra nuove tecnologie, cultura e territorio. Parteciperanno al dibattito Luciano De Bonis, docente di pianificazione territoriale dell’ Università del Molise; Giorgio De Finis, antropologo, artista e curatore indipendente; Francesco Gallo, Ceo della Software house BC Soft Srl di Roma; Marta Leonori, consigliera regionale, presidente del gruppo consiliare del Partito Democratico; Antonio Pavolini, analista dell'industria dei media; Francesca Romana Stabile, docente di Restauro architettonico presso l’Università degli Studi Roma Tre; Camilla De Boni, ricercatrice di Architettura presso l’Università degli Studi Roma Tre;  e Stefano Simoncini, ricercatore di Urbanistica dell’ Università del Molise.
Dal 30 luglio al 14 agosto la mostra resterà accessibile al pubblico di Villa Ada gratuitamente: un vero e proprio “cervellone” per evocare e costituire un nuovo modello di memoria collettiva della vita culturale urbana. Un archivio vivente degli immaginari passati, presenti e futuri che incessantemente si riproducono gli uni dagli altri appropriandosi degli spazi urbani e conferendo loro significati sempre nuovi.

La famiglia più spaventosa di tutti i tempi torna al cinema nel sequel d’animazione, La Famiglia Addams 2. In questo nuovo capitolo, troviamo Morticia e Gomez sconvolti dal fatto che i loro figli stanno crescendo, rinunciando persino alle cene di famiglia per dedicarsi ai loro passatempi mostruosi. Per recuperare il rapporto con i figli, decidono di partire con Mercoledì, Pugsley, Zio Fester e il resto della famiglia con l’orribile camper stregato per avventurarsi in una terrificante vacanza di famiglia. Il loro viaggio attraverso l'America li condurrà fuori dal loro mondo coinvolgendoli in esilaranti avventure, insieme all’iconico cugino IT e a nuovi eccentrici personaggi. Cosa potrebbe mai andare storto? 
 
CAST:
MORTICIA – Virginia Raffaele
GOMEZ – Pino Insegno
MERCOLEDÌ- Eleonora Gaggero
PUGSLEY – Luciano Spinelli
NONNA ADDAMS- Loredana Bertè
 
DIRETTO DA:
Greg Tiernan e Conrad Vernon


Continua il tour di presentazione di “Aspartame” il disco d’esordio di ESSEHO, al secolo Matteo Montalesi, uscito lo scorso 11 giugno per Bomba Dischi.

24 giugno ROMA - Spaghettiland Festival @Villa Ada
25 giugno PADOVA - Anfiteatro del Venda
03 luglio MANTOVA - Arena Bike-In @Campo Canoa
09 luglio BERGAMO - Summer Revolution @Piazza degli Alpini
13 luglio TORINO – Off Topic / Cantautori in Canottiera
14 luglio MILANO - Wired Next Festival (diretta streaming)
16 luglio CESENA - Acieloaperto @Rocca Malatestiana
17 luglio BITONTO (BA) - Luce Festival
22 luglio SENIGALLIA (AN) - Deejay Xmasters

07 agosto FOLIGNANO (AP) - 17 Festival
27 agosto ROMANO D’EZZELINO (VI) - Ama Festival
08 settembre NAPOLI - Suona Bike in @Ex Base Nato

Classe 1997, autore e produttore di Roma, ESSEHO ha debuttato nel 2020 con il singolo “Bambi”, con cui ha rapidamente conquistato l’attenzione della stampa e ottenuto un grande apprezzamento sulle principali piattaforme streaming, seguito dai singoli “Costellazioni” e “Michelle”, entrambi recentemente inseriti all’interno della colonna sonora della seconda stagione della serie Netflix “Summertime”.

ESSEHO è ora pronto a far vivere la sua musica sui palchi della penisola con un calendario in continuo aggiornamento, per un’estate alla scoperta del suo stile e della sua originalità compositiva, racchiusi in questo suo esordio discografico che contiene nove tracce di nuovo pop italiano ispirato e diretto, in cui la cura dei suoni e degli arrangiamenti si mescola alla naturalezza della capacità interpretativa.
 
Queste le parole dell’artista sull’imminente tour: “I live di quest’estate me li immagino in una dimensione intima dove i testi si legano al mio strumento primario, la chitarra. Suonare in compagnia dei miei strumenti a corda sarà emozionante. Sto lavorando per ricercare nel mood sonoro una sua unicità, dove a seconda del brano sceglierò uno strumento che possa dargli quel tocco magico, qualcosa che rimanga. 
Interpreterò i miei brani di pancia, senza troppi studi, ascoltandomi momento dopo momento.”
 
Una necessità espressiva che sottende anche tutto il lavoro sul disco, come rivelano le stesse parole di Matteo sul disco: “Aspartame è un disco semplice, di pancia, dove si racchiude parte del vissuto dell’artista in ogni singola frase che compone i brani. Gran parte del progetto nasce da giri di chitarra acustica, dove si uniscono mondi musicali diversi, creando così un mood Pop unico e riconoscibile.”
 
L’album “Aspartame” è il frutto del lavoro di ESSEHO e del sodalizio artistico con Niccolò Contessa, Sine, Orang3, Amanda Lean, Not for Climbing, che hanno co-prodotto alcuni episodi del disco.
 
TRACKLIST “ASPARTAME”
01| Bambi
02| Virgole
03| Costellazioni
04| Se tremi
05| Bollicine
06| Michelle
07| Aspartame
08| Bella e instabile
09| Tiro mancino