Esce oggi per Island Records su tutte le piattaforme digitali e di streaming "Un Errore di Distrazione" (https://island.lnk.to/unerroredidistrazione) brano inedito scritto, composto ed interpretato da Brunori Sas e contenuto nella colonna sonora del film L’Ospite, per la regia di Duccio Chiarini. Il brano è stato recentemente candidato ai David di Donatello 2020 nella categoria Miglior canzone originale.

Un ulteriore riconoscimento che segue il successo del nuovo disco di Brunori Sas, Cip!:uscito per Island Records il 10 gennaio,ha debuttato direttamente al primo posto della classifica FIMI//Gfk degli album e dei vinili più venduti,dove vi è rimasto per due settimane consecutive. Un lavoro introspettivo, diretto e sincero che il cantautore porterà sui palchi dei più importanti palazzetti di tutta Italia per un tour di 10 tappe prodotto da Vivo Concerti e in partenza il 21 marzo.

Brunori aggiunge quindi oggi un nuovo tassello alla sua personalissima narrazione musicale e poetica:l’inedito Un Errore di Distrazione descrive la fine di un amore in modo delicato, sussurrato, rendendo gentile un momento di passaggio che, nella realtà della vita di ognuno, è in effetti devastante. La scrittura di Brunori Sas riesce a descrivere tramite minuscoli dettagli i momenti più intensi della vita delle persone, in un modo coinvolgente che cattura, che unisce e che ci fa sentire parte di un tutto.

“Un giorno capirai che non c’era niente da cambiare / non c’era niente da rifare / bastava solo aver pazienza e aspettare che le cose, che ogni cosa, si aggiustasse da sé. Quel giorno capirai che la passione ha una scadenza, che è soltanto una scemenza cercare il cielo in una stanza / ma ti piacciono le favole / è più forte di te”, canta Brunori Sas nel brano, dando una fotografia lucida e netta, ma mai urlata, della disillusione amorosa.

“Quello che mi affascina dei film è l’uso sapiente della musica, quando questa viene contestualizzata e diventa funzionale all’azione” - racconta Brunori Sas- “In questo senso, mi piace che la musica sia al servizio di quello che si sta vedendo sullo schermo. Quello che abbiamo cercato di fare con Duccio Chiarini è stato proprio questo: creare uno scambio reale, bidirezionale tra la sua sceneggiatura e la mia composizione del testo e della musica.” 
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Redazione