"Non posso donare gli organi di mia figlia, perché non sono più vitali, ma posso consegnare questa poesia scritta da Eleonora a tutte le persone che soffrono e se anche una sola vita sarà salvata grazie a queste parole, avrò reso onore al sacrificio di mia figlia"

Queste le parole della Mamma di Eleonora, ragazza gravemente malata a causa della bulimia, che ha visto nel suicidio la soluzione al suo male, lasciando alla madre questo biglietto:
"Sono stanca di sto mondo prigioniera dietro a un banco del mio essere diversa che attira il tuo sguardo. Cosa ho fatto mai di male? Vorrei essere normale. Sono stanca di sto mondo del mio corpo fuori tempo Vagabonda al tramonto come il Sole che si è perso. Io non voglio essere speciale. Vorrei essere normale. Voglio ancora sogno ancora il sorriso di mia Madre che accarezza la mia differenza e mi dice Eleonora sei normale"

Il biglietto è stato poi consegnato dalla madre al cantautore Igor Nogarotto, suo compagno, affinché ne creasse una canzone, in modo da sensibilizzare sulla tematica dei disturbi alimentari.

"Eleonora sei normale" sta centrando l'obiettivo, in poche ore il video ha realizzato decine di migliaia di visualizzazioni.

Stanno arrivando centinaia di messaggi da parte di giovani affetti da bulimia ed anoressia (e da parte di genitori con figli che hanno patologie di disturbi alimentari): il post su Facebook ha superato 1 milione di visualizzazioni e sta ottenendo migliaia di feedback tra commenti e condivisioni.

Da questa grande risposta social si è creato un movimento spontaneo per sensibilizzare sui disturbi alimentari, si chiama "NON SIETE SOLI" ed ha questa mission: bulimia, anoressia e disturbi alimentari in genere sono la prima causa di morte in Italia dopo gli incidenti stradali. Colpisce soprattutto i giovani, i bambini, già dall'età di 8/10 anni. Dobbiamo parlarne, informare, sensibilizzare, affinché si prenda consapevolezza della gravità di queste patologie e si inizi una campagna di prevenzione e di educazione sui rischi drammatici che possono comportare i disturbi alimentari.

Eleonora regalò a Igor un quadro in cui, ricalcando una foto sul Lago di Carezza, realizzò il suo ritratto.

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Redazione