Giuseppe Salsetta arriva al grande pubblico nel 2007 partecipando alla settima edizione del talent "Amici" di Maria De Filippi, raggiungendo la fase finale del programma televisivo. Finita l'avventura nella fortunata trasmissione televisiva di Canale 5, il cantautore si trasferisce definitivamente a Roma, lasciando a malincuore la sua amata terra e la propria famiglia alla quale lui è sempre legatissimo.
Comincia la sua tournée, mai finita, nelle piazze di tutta Italia.

Selezionato per girare un cortometraggio col regista Cristiano Celeste, subito dopo è scelto per ricoprire il ruolo di protagonista nel musical “Rimini anni ‘60” e nella commedia musicale “Miracoli di seta” con Danny Mendez, con regia a cura di Enrico Maria Lamanna. Dopo aver provato la scalata al Festival di Sanremo per mezzo del concorso Sanremo web (6°classificato), il 14 giugno 2010 pubblica l'album di esordio “Quello che Vorrei” con brani scritti in collaborazioni con grandi autori, tra i quali Nicco Verrienti, la produzione artistica è affidata a Francesco Musacco.

Nel 2012 voluto dal direttore d'orchestra Gianni Mazza e dall'Effegieventi diventa voce dello spettacolo dello stesso Maestro “Ma perché non ci ho pensato prima”. Nello stesso anno entra a far parte della Nazionale Calcio Attori e insieme con loro sostiene numerosi eventi di beneficienza.  Nel 2013 ancora una volta in tour con “E adesso?”.

Il 9 aprile del 2014 ritorna al pubblico in veste di cantautore con un nuovo singolo “Non voglio ciò”.
A maggio dello stesso anno è contattato dalla FISE (Federazione Italiana Sport Equestre) per realizzare il loro inno ufficiale dal titolo “Soffio di vento”, presentato il 25 maggio in anteprima all'evento mondiale "Piazza di Siena" a Roma. Nel 2015 in tournèe nello spettacolo del famoso comico romano Maurizio Battista “Ero felice e non lo sapevo” riesce così a coronare il sogno di calcare i più bei palcoscenici teatrali d’Italia. Nel 2016 in tour nelle piazze con un suo one man show “Mi racconto in musica”.

Nel 2018 incontra il suo produttore Mimmo Mignogna e inizia a lavorare al suo secondo album arrangiato dal musicista Enzo Mignogna, avvalendosi della collaborazione di autori come Davide Di Maggio, Tiziano Orecchio, Salvatore Taormina e Giuseppe Giorgianni.

Il 6 marzo 2020 pubblica "Per non perderti ancora”  il nuovo singolo, brano intenso e toccante, scritto da Tiziano Orecchio e prodotto da Mimmo Mignogna,  che anticipa l’uscita del secondo disco.

Ciao Giuseppe e benvenuto sulle pagine di Cherry Press. “Per non perderti ancora” è il tuo nuovo singolo scritto da Tiziano Orecchio. Perchè hai scelto di interpretare questo brano?
Mi ha colpito dal primo ascolto, testo molto profondo che mi è arrivato dritto al cuore e poterla fare mia mi ha emozionato tanto.

Che atmosfera si respira nel video del singolo “Per non perderti ancora”?
La canzone fa parte di me, e quando ho girato il video sentivo sottopelle ogni singola emozione, un amore che non riesce a sparire e quindi un'atmosfera che non lascia indifferenti.

Nel 2007 hai partecipato alla settima edizione di talent "Amici" di Maria De Filippi. Raccontaci questa esperienza.
Esperienza che rifarei ovviamente domani,  mi ha cambiato la vita facendomi crescere sia artisticamente che umanamente, mi ha fatto conoscere tantissime persone meravigliose. È stata dura, tante emozioni grandissime per me mi sentivo cosi piccolo. Sono soddisfattissimo del percorso fatto.

Dal tuo esordio discografico ad oggi, come sei cambiato?
Sono cambiato tantissimo vice più matura con più sfumature, anche l'approccio in studio è diverso.

Quali saranno i tuoi prossimi impegni?
Sicuramente potervi dare la data di uscita del mio nuovo disco a cui ho lavorato per 2 anni.
Le date purtroppo per via di questa pandemia sono state annullate come ben sapete.

Per concludere, quale messaggio vuoi lanciare ai lettori di Cherry Press…
In questo momento molto triste dobbiamo rimanere uniti e bisogna non mollare, il mezzo migliore per resistere è farsi cullare dall'arte che sia un libro, colorare, ascoltare musica, cantare, ballare o tanto altro... Ci rende vivi.
Grazie Cherry Press

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Redazione