Stando al DPCM originario oggi è il giorno in cui, terminato il lockdown, sarebbero dovute riaprire le scuole. Si sapeva che non sarebbe successo, e proprio per questo “Porsi”, il singolo apripista della carriera di Marco Castello pubblicato oggi, è un brano che parla di scuola, e del momento più importante nella vita di tutti gli studenti: la gita.

Che questa canzone esca proprio oggi quindi, è tutto tranne che un caso.

Il tutto accompagnato da un video girato dal collettivo siciliano Ground's Oranges che in modo scherzoso va a giocare proprio con l'immaginario adolescenziale a cui il ricordo della scuola è legato.


Marco Castello d'altronde è ancora giovanissimo, e studia da tutta la vita.

Prima al Liceo P.ORSI di Siracusa, e poi a Milano dove si è diplomato in tromba jazz e ha fatto la conoscenza dei musicisti che condividono con lui questa esperienza.

Marco è in realtà un polistrumentista, è in grado di suonare la batteria come un batterista funk e al tempo stesso di cantare, ma è un drago anche alla chitarra, alla tromba, al piano e soprattutto sa scrivere canzoni. Canzoni delicate e che fanno battere il piedino, ben suonate ma pure ancorate alla contemporaneità.

In tutti questi anni ha girato il mondo suonando al fianco di un fuoriclasse come Erlend Øye dei Kings of Convenience nel suo progetto La Comitiva.

Il brano infatti, così come tutto l'album, è stato realizzato a Berlino e prodotto da Marcin Öz che con Erlend condivide l'esperienza The Whitest Boy Alive.

Un progetto quindi che nasce già internazionale e che verrà pubblicato dopo l’estate in Italia da 42 Records e nel resto d'Europa da Bubbles Records, la label di Erlend e Marcin.
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Redazione