Profumo di bosco, nubi che giocano a rincorrere le sinuosità delle montagne, vegetazione rigogliosa, aria pulita, sentieri e meleti che sbocciano di vita, api ronzanti. Il richiamo della natura quest’estate è più forte che mai. E la ricerca di vacanze nel verde è il meglio, non solo per uno stile di vita green, ma anche per una rigenerante necessità.

Fuori dalle più note rotte turistiche, Castel del Giudice (IS), paese dell’Alto Molise al confine con l’Abruzzo - che si distingue per le sue pratiche sostenibili di rigenerazione del territorio e della sua comunità - riapre il 1° luglio 2020 le casette del suo albergo diffuso Borgotufi ai viaggiatori in cerca di spazi all’aria aperta, relax e la possibilità di confort e riservatezza. L’albergo diffuso è un piccolo borgo nel borgo, nato dal recupero di case e stalle abbandonate. È un luogo che ha saputo, fin dalla sua origine, trasformare le difficoltà in nuove opportunità.

Le sue accoglienti case, tutte indipendenti e dalle architetture in pietra e legno, che rispondono ai nuovi requisiti di sicurezza e qualità, possono ospitare coppie e famiglie nella più totale privacy. Alcune casette hanno bellissimi soggiorni e cucine attrezzate, altre rivelano accoglienti camini e romantici soppalchi, altre ancora, inaugurate nel 2020 sono più moderne e di design. Le finestre si aprono sull’incantevole paesaggio disegnato da cime e boschi, dove scorre il fiume Sangro e dove nascono le mele biologiche del meleto Melise. Cespugli di erbe aromatiche e prati verdi, balconcini dove poter fare colazione all’aria aperta su eleganti tavolini da giardino, si alternano tra le case, che per la loro particolare disposizione sembrano arrampicarsi sulla collina, su cui scoprire l’altra parte dell’abitato di Castel del Giudice. Una grande piazza al centro dell’albergo diffuso è una terrazza che si apre alla meraviglia del panorama. Da qui, scendendo una scalinata, sempre open air, si accede alla reception e alla grande sala del ristorante Il Tartufo, in cui assaporare le delizie di stagione e coltivate sul territorio, preparate dallo Chef Marco Pasquarelli, e stupirsi con il menu degustazione al tartufo.
Gli ospiti, inoltre, possono scegliere di ricevere la ristorazione direttamente in casa. Nella struttura principale non manca un centro benessere con piscina.

Tutto intorno, si snodano, tra boschi e ruscelli che scorrono tra il Molise e l’Abruzzo, percorsi per passeggiate ed escursioni. Come quello che conduce alle sorgenti di acqua sulfurea o il sentiero che segue il corso del fiume Sagro fino al centro rafting, oppure il cammino che si inoltra nella vegetazione dove nascono funghi e tartufi, o lungo le sponde del fiume Molinaro, un luogo di pace e di energia, ideale per praticare forest bathing. Altri percorsi permettono di raggiungere il Giardino delle Mele Antiche e l’Apiario di Comunità di Castel del Giudice, i paesi vicini come Capracotta o gli abeti bianchi di Pescopennataro, le Cascate del Verde di Borrello (CH) o i sentieri della Riserva Mab UNESCO Alto Molise. Prezzi da luglio 2020 a partire da 99 euro a casa a notte, da 149 euro nelle nuovissime casette Executive.
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Redazione