Il 18 Settembre 1970 il mondo della musica rock perdeva Jimi Hendrix. Un uomo , una leggenda, ma soprattutto un innovatore nel campo della musica rock.

Così a pochi giorni dal cinquantesimo della scomparsa di Jimi Hendrix arriva in tutte le librerie e in digitale "The Story of life" libro scritto dal giornalista Enzo Gentile e da Roberto Crema.

«Mancano pochi giorni al cinquantesimo anniversario della scomparsa dell'artista più influente della cultura rock, Jimi Hendrix – spiega Enzo Gentile – e un libro finalmente svela i dettagli di quei giorni

The story of life, sono appunto il racconto degli ultimi giorni di Jimi, un racconto dettagliato per ridare memoria da un uomo cui venne annoverato tra i morti di overdose dell’epoca, solo perché scrivere di droga e di overdose era piu interessante. Ecco il libro di Enzo Gentile arriva proprio per smentire tutto cio che venne raccontato e che ancora viene detto su Jimi Hendrix.

“L’avventura di Jimi Hendrix, che stampa e TV da subito annovereranno tra le vittime di overdose, inserendo l'artista tra i tanti caduti stroncati dalla droga, viene qui raccontata e smentita attraverso un minuzioso lavoro di ricostruzione del suo ultimo periodo di vita.”

La prefazione viene affidata al fratello minore di Jimi: “Leon Hendrix”, un uomo cui è stato messo da parte da ogni bene o patrimonio familiare e a tal proposito Enzo riferisce: “Ci sembrava giusto sentire la sua voce.” 

The Story Of Life arriva per smentire storie sulla leggenda fatta persona di Jimi Hendrix.

In questo libro ci siamo occupati di un argomento che non è mai stato battuto dalla stampa e dai giornali, ovvero i suoi ultimi giorni. Quanto si è raccontato per 50 anni non è stato del tutto vero e forse anche un speculativo. All’epoca c’era quella volontà di dipingere il rock e i suoi protagonisti, come una sorta di demoni. Un percolo per la società.

Ma la storia è un’altra

Si la storia è un'altra, perché nonostante ci fosse un autopsia che spiegasse com’era andata non fu presa in considerazione. Parlare e scrivere di overdose o droga era più interessante e faceva notizia. Quindi ci sembrava giusto anche riscrivere la verità, tornando cosi sull’argomento con tutti i dati e la storia appena prima e appena dopo la sua morte.


Come nasce la collaborazione con Roberto Crema.

Oltre ad essere amici, abbiamo fatto anche un libro insieme qualche anno fa su Hendrix e il suo tour italiano. Accolto devo dire con grande successo da critica e pubblico. Un giorno ci siamo chiesti cosa mancasse e cosa ancora andasse scritto su Hendrix. Cosi abbiamo scritto The Story Of Life, in cui grazie agli archivi fotografici di Roberto(molti anche inediti) abbiamo costruito il libro. Un libro studiato proprio come un’ inchiesta giornalistica, raccontando fatti che non sono all’ordine del giorno. Ripeto, tutto ciò è stato creato pensato e realizzato in base a quanto materiale c’era e in gran parte inedito.

Enzo Gentile da amante della musica, giornalista e critico musicale, crede che possa esserci un valido sostituto di Jimi Hendrix?

Nel campo del rock, blues ci sono tanti personaggi che hanno marcato acquisito la sua influenza. Ce ne sono tanti che comunque qualsiasi musica facciano, la fonte è sempre Jimi.

In un mondo parallelo in cui le venisse data l’opportunità di fare due chiacchere con Jimi Hendrix, cosa o quale sarebbe il vostro dialogo?

Avrei tante curiosità, perché si sa tanto della sua biografia, e ma nulla dei suoi primi anni ’60. Mi piacere raccontare un po’ del suo percorso da autodidatta e di cosa l’ha portato a costruire una carriera in soli tre anni e mezzo. In verità, sarebbe stato bello vedere cosa avrebbe fatto nel corso del tempo.

“La stella più luminosa

è quella che si spegne per prima.”

(Jimi Hendrix)

Intervista a cura di Rosa Spampanato


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Redazione