“Tutto cambia e nulla resta uguale” questa la strofa introduttiva di Bottiglie Privè, primo brano estratto da FAMOSO, il nuovo album di Sfera Ebbasta in uscita il 20 Novembre per Island Records ed è un incipit che rivela una nuova consapevolezza dell’artista. In Bottiglie Privè, forse per la prima volta, Sfera riflette pubblicamente su come siano cambiato le cose, le persone i rapporti in questi quattro anni; la prima volta in cui dopo una ascesa tanto vertiginosa da portarlo a collaborare con i più grandi artisti del mondo, si ferma a riflettere per guardare quale sia stato il prezzo da pagare e cosa sia rimasto dei sogni con cui era partito.

Bottiglie Privè, prodotto interamente da Charlie Charles, è essenziale nella sua produzione rispecchiando anche la maturazione dello stesso Charlie come produttore; lui che aveva paura di ripetersi, sceglie di partire da un giro pianoforte, quanto di più distante ci sia dalle affermate formule vincenti del passato per dare subito un sapore diverso a FAMOSO. Come racconta Sfera nel film disponibile worldwide su Prime Video, Bottiglie Privè è un pezzo che nasce di getto, come conseguenza di una forte esigenza, in uno di quei momenti in cui si è felici e al tempo stesso nostalgici; quei momenti in cui proviamo una certa irrazionale malinconia. Contrariamente ai luoghi comuni di chi fatica a comprendere certi linguaggi della musica rap giudicandoli necessariamente superficiali, Sfera nel brano si interroga sul valore delle cose e non sul loro prezzo. Lui stesso lo definisce il suo brano più maturo.

Se l’uscita dell’album il 20 Novembre sarà davvero una festa per i fan che tanto hanno atteso, Bottiglie Privè sembra un momento che Sfera decide di prendersi per sé, pochi istanti prima di entrare in scena; un momento per respirare e mettere ordine nei propri pensieri prima di un ulteriore gigantesco passo in quel percorso che lo ha portato da Cinisello al mondo intero.

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Redazione