I The Vamps dal 16 ottobre tornano in radio con il singolo "Better" e con un nuovo album ,“Cherry Blossom”, un titolo che fa riferimento al tema della rinascita, leitmotiv dell’intero progetto .

“Cherry Blossom” celebra effettivamente la rinascita della band che, grazie anche al periodo di isolamento, ha avuto il tempo necessario per riflettere e lavorare and un album molto personale rispetto ai lavori precedenti.

Dopo un periodo di pausa, l'estate scorsa, insoddisfatti dei risultati delle prime sessioni, i ragazzi hanno iniziato nuovamente a suonare. "Alla fine abbiamo eliminato tutte le prime canzoni e abbiamo ricominciato da capo", dice McVey. “È nato così Cherry Blossom che già nel titolo sottolinea il tema della rinascita che domina l’intero album. La scorsa estate è stato il vero momento di svolta per noi. Abbiamo scritto una canzone chiamata Part of Me e quel brano ha subito fissato l'asticella per il resto dell'album”.

Raggiunti i dieci anni di carriera e al loro quinto album, la band ha dovuto fare un bilancio. "Siamo arrivati a un punto in cui dovevamo fermarci per sapere cosa volevamo fare dopo”. I The Vamps hanno chiamato alcuni collaboratori, come Jack & Coke (Rita Ora, Charli XCX), Lostboy (Zedd, Dua Lipa) e JHart (Camila Cabello, The Script), che insieme a Brad Simpson, hanno dato forma alle canzoni.

The Vamps, alias Brad Simpson, Connor Ball, Tristan Evans e James McVey, hanno debuttato con l’album, “Meet The Vamps”, che nel 2014 è entrato al secondo posto della classifica inglese, certificato disco di platino. Da allora hanno pubblicato “Wake up” nel 2015 e “Night&Day”, nelle versioni “Night Edition” (che nel 2017 ha raggiunto la vetta delle classifiche con il brano All Night ft. Matoma) e “Day Edition” nel 2018.

Nell'arco di soli sei anni The Vamps si sono trasformati da boyband in una vera e propria pop band che suona nelle arene: “Cherry Blossom” ne rappresenta il percorso. Il quinto album in studio è stato scritto lavorando per ben due anni alle canzoni . "Mentiremmo se dicessimo che non vogliamo che sia accolto positivamente", dice Simpson parlando dell’album, "ma alla fine lo amiamo così tanto che quella sensazione di auto-realizzazione è così eccitante. Sono canzoni personali che toccano davvero i momenti della nostra vita”.

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Redazione