Primo disco di “grandi successi”, come recita il sottotitolo di questo lavoro che porta la firma de I Vendrame, formazione di teatro comico pop che pubblica il suo lavoro d’esordio dal titolo “Burro”. Canzone ironica e intelligente, combinazione che spesso si rende delicata e decisamente priva di un confine buono per accogliere la codifica popolare, sempre pronta ad archiviare tutto dietro una nobile risata. Ma dietro… dietro l’ironia evidente, anche spesso macchiata di erotismo come accade nel singolo “Postalmarket”, c’è una società che viene dipinta, tra toni nostalgici e belle fotografia attuali. La formazione abruzzese sa come colpire nel segno e tutto questo ci riporta alla mente le grandi scritture degli Skiantos come anche le progressive melodie di Elio e Le Storie Tese. C’è raffinata poesia sociale dietro il sarcasmo e il cinismo… laddove tutto è dettato da intelligenza e gusto musicale.

Ahimè, chi si ricorda del “Postalmerket” ha di sicuro una certa età. Che anni erano per voi?
Erano anni particolari...il nostro batterista lottava contro la dipendenza da acquisto compulsivo di uova Fabergé, Palmito (sax e synth) e Porkardo (voce) erano scappati nel Belize per eludere il fisco, il nostro chitarrista cercava di  ampliare le percezioni sensoriali ingerendo grandi quantità di vino cotto...il bassista si era perso durante una gita ai musei vaticani e lo hanno ritrovato dopo 6 anni...il Maestro Pierdaux (pianoforte) aveva cambiato totalmente settore e faceva il coreografo...ci eravamo "disgregati". Fortunatamente, questo momentaneo periodo di crisi, ha portato nuova linfa vitale a tutti noi, ci siamo ritrovati e...il resto è storia! (ride)

Davvero carino il video. Bello… pieno di metafore intelligenti. Come nasce?
Il video è nato con mille difficoltà, non riuscivamo a decidere cosa proporre: avevamo 6 idee diametralmente opposte. Poi, una sera, ci siamo ritrovati tutti e 6 in spiaggia, abbiamo fatto a botte e...chi è rimasto in piedi ha deciso come strutturare il video. In questo caso, il nostro Porkardo ha vinto perché aveva un tirapugni in acciaio...e quindi è stata avallata la sua idea di proporre una sorta di "cartone animato" ricco di significati più o meno espliciti e di metafore cariche di simbolismi archetipici.


 
Tornerete anche a fare un bel video in Playback come accaduto qualche anno fa? Geniale direi… 
Mah, chissà...è una ipotesi che non escludiamo...anche se, per adesso, ci stiamo dedicando a nuove forme di espressione comunicativo-artistica. Magari il prossimo video durerà 38 minuti, senza musica, con Porkardo che legge la ricetta per fare il brodetto alla pescarese...o magari faremo un video-documentario sulla storia clinica dei disturbi psicosomatici del nostro bassista....vedremo!!!

Ma era una critica al concetto di playback?
No no...assolutamente no. Il nostro cantante era momentaneamente sprovvisto di voce in quanto aveva ingerito per errore ingenti quantità di androgeni ed anti-estrogeni, scambiandoli per aspirina...e quindi siamo stati costretti a fare il playback!

E pensando al vostro trailer vi chiedo: avete ceduto all’uso di stupefacenti oppure siete ancora dannatamente lucidi nella vostra follia?
Stupefacenti? Assolutamente no! Follia? Forse si, ma nemmeno più di tanto. Vedi, il nostro trailer rappresenta una sorta di celebrazione per quello che è stato il nostro percorso artistico in questi anni. Quindi niente droghe e nemmeno un eccessivo distacco dalla realtà in chiave "psicotica"...siamo semplicemente noi, i Vendrame. Geniali? Cretini? Simpatici? Creativi? Inetti? Questo dovete dirlo voi! (risata).  
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Redazione