E l’occasione si fa ghiotta vista l’uscita di questo nuovo video che corona forse il brano più glamour di questo ultimo capitolo della trilogia titolata: “Antropofagico”. Esce “Hilarious” e si celebra così a pieno il trittico di lavori che contengono - a detta sua e di molti - un sunto (per quanto possibile) della grande contaminazione musicale, umana e di produzione, che mette in scena la cantante italiana - ma inglese d’adozione - Celeste Caramanna. Brani di delicatezza pop internazionale che però sfociano altrove appena possibile, nelle trame di quella “world music” che intendo nel senso alto del termine. La canzone che raramente si fa italiana nelle liriche, sempre figlia delle nuove frontiere… fresca, grintosa, seducente, glamour… la bellezza gioca un ruolo importante.

Bellezza e pulita energia di vita. Che altre formule hai dentro il forziere delle tue canzoni? 
Ansia, Debolezza, Dubbio, Angustia,… sono le cose che fanno parte di me, escono sempre macchiate e mescolate con queste diverse parti di me… 

Più che antropofagico mi viene in mente la parola contaminazione. Più di tutto questo rappresenta per me il tuo cammino. Sei d’accordo?
Io amo la contaminazione, sono completamente d’accordo… Voglio mescolare, prendere tutti i colori, ritmi, gusti, modi di essere, amo tutto questo… 

L’uomo ed il suo genio creativo. E tutto questo quanto ha a che fare con il suo bisogno di apparire e di essere “più degli altri”?
Non so bene se è un bisogno di apparire… può essere… ma con certezza è un bisogno di dare, è questo ciò che sento quando canto, scrivo, salgo su un palco, voglio veramente trasmettere le cose che sono dentro di me… “più degli altri” nel mio caso sinceramente è un brutto segnale, non ho questo sentimento… e guarda che questo può essere un grande difetto in questo mondo… 

Dentro questo terzo disco della “serie”, che Celeste Caramanna troviamo? Che parte di mondo ci fai visitare?
Una Celeste “Soul”, che ama Marvin Gaye, in “Let Me Pray”… Una Celeste che ama “Lucio Battisti” in “Tana Libera Tutti”… Una Celeste più Funky in “Hilarious” e anche in “Fill It Up” dove c’è una Celeste che ama Prince… e “Complex Truth”, una bellissima melodia, della quale mi piace non trovare un’identità… 

Ci sono anche tratti italiani. Ho l’impressione, sempre, che dal nostro bel paese tu prenda sempre così poco. Posso chiederti perché?
È vero, hai ragione…  rispondere al perché è più difficile ma ci provo… sento più difficoltà nel toccare quello che è più italiano e che mi piace così visceralmente tanto, può darsi per la paura di sconsacrare le cose che per me sono immacolate… è un difetto mio… probabilmente conflitti interni… mi sto preparando per questo momento… 

A chiudere: uscirà un disco che racchiuderà tutto questo percorso? 
Si… uscirà CD e Vinile che racchiuderà tutto il progetto per intero di “Antropoogico” e conterrà inoltre delle tracce a sorpresa. 

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Redazione