Interrotto lo scorso ottobre per l’emergenza Covid, il Festival dei concerti della liuteria toscana torna da sabato 5 dicembre, in versione online: otto appuntamenti proposti in diretta (ore 19) dall’Auditorium di Santo Stefano al Ponte di Firenze che potremo vedere e ascoltare gratuitamente sulla pagina Facebook dell’Orchestra da Camera Fiorentina, anche nei giorni seguenti.

Torneranno così a suonare strumenti ad arco plasmati o restaurati da grandi liutai toscani, di ieri e di oggi: da Gasparo Piattellini a Paolo Sorgentone, da Serafino Casini a Claudio Arezio, da Paolo Vettori a Fabrizio Di Pietrantonio.

Inaugurerà sabato 5 dicembre il Quartetto dell’Orchestra da Camera Fiorentina composto da Beatrice Bianchi e Alessandro Bernardi ai violini, Marilena Cutruzzulà al violoncello, Dimitri Betti al pianoforte e impreziosito dal soprano Caterina Bevacqua. La partecipazione di Caterina Bevacqua aprirà il repertorio a note pagine della lirica a firma, tra gli altri, di Mozart (“Vado, ma dove”), Monteverdi (“Lasciatemi morire”), Paisiello (“Nel cor più non mi sento”), Vivaldi (“Sposa son disprezzata”).

Vivaldi sarà al centro del concerto di lunedì 7 dicembre, insieme all’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta, solista all’oboe Davide Guerrieri. Ad esaltare le doti di Guerrieri sarà il “Concerto in do maggiore per oboe e archi Rv 462”. Del “prete rosso” ascolteremo anche il “Concerto in sol minore per archi e basso continuo, RV 157” e il “Concerto in la maggiore per archi e basso continuo, RV 158”. Chiuderà il programma un’altra pagina nota del barocco veneziano, quel “Concerto per oboe e archi” di Alessandro Marcello che ha segnato la colonna sonora del film “Anonimo veneziano”.

Tra Haendel e Mozart, Bartok e Turina, spazierà il Quartetto Amitié, sabato 12 dicembre. Tutto Mozart – “Sinfonia Concertante per violino viola e orchestra” – lunedì 14 con l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta, solista Leonardo Bartali al violino.

Prima grande pagina sinfonica di Arnold Schönberg,“Verklärte Nacht op.4” affiancherà una delle ultime opere di Johannes Brahm, il “Sestetto n. 1 op. 18” nel concerto del Sestetto dell’Orchestra da Camera Fiorentina, giovedì 17 dicembre.

Ancora in diretta streaming da Santo Stefano al Ponte: lunedì 21 l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giovanni Varoli, solista Leonardo Ascione al violoncello, in primo piano il “Concerto in la minore per violoncello e orchestra, op. 129” di Schumann; martedì 22 salirà sul palco il Crazy Quartet, musiche di Borodin e Ravel; mercoledì 23 dicembre chiuderà il Recital Trio capitanato dal celebre violista e violinista Augusto Vismara, musiche di Kodaly e Brahms.

Il Festival della liuteria toscana tra ‘700 e ‘900 è un progetto dell’Orchestra da Camera Fiorentina sostenuto da Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze. Il festival è realizzato grazie anche al contributo in “art bonus” di Intesa Sanpaolo. In collaborazione con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, Centro Studi Luigi Dalla Piccola. Direzione artistica a cura di Giuseppe Lanzetta.

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Redazione