ANNA LEONE, la cantautrice ventiseienne svedese originaria di Guadalupa considerata il nuovo astro nascente del panorama pop soul europeo, pubblica oggi l'inedito "Once", prodotto da Paul Butler (Michael Kiwanuka, Hurray For The Riff Raff) e pubblicato tramite Believe (AllPoints / Half Awake).

Rilasciato insieme a un bellissimo video girato alle Azzorre, il nuovo singolo segue la pubblicazione di "Wondering" del 2020 - prodotto anche questo da Butler - e la recente vittoria di Anna ai Music Moves Europe Talent Awards 2020.

Leone è emersa nel 2018 con l'EP di debutto ampiamente applaudito dalla critica Wandered Away, attirando gli ascoltatori della 6Music BBC tra cui Lauren Laverne e Guy Garvey, guadagnandosi un posto tra i suggerimenti di "Ones To Watch" di Spotify e Youtube e oltre 18 milioni di streaming online.

Malinconico ma tremendamente pieno di fiducia, "Once", con il candore disarmante e la profondità della voce di Anna, ci parla dell'ingenuità, del rimpianto e degli sforzi per rompere certi schemi di comportamento. La silenziosa e insistente esortazione del brano di superare gli impulsi del passato per non chiudersi fuori dal mondo, prende delicatamente vita nel video sorprendentemente surreale di Savannah Setten, creato con Anna alle Azzorre.

Anna ha affermato sul video: "The narrative loop comes from the idea of being stuck in your ways, going through the same patterns, but then choosing to break out of that and do things differently. Towards the end I reconcile with the past, symbolised by the little girl. I choose to embrace what once was in order to move forward. It was incredible getting to shoot the video in that beautiful environment. The weather was really unpredictable - we went through almost all four seasons in one day".

 
Ora 26enne - ancora timida, ma allo stesso tempo determinata - Anna è cresciuta come la più tranquilla di cinque sorelle in un sobborgo di Stoccolma. Grande appassionata di video giochi e fantascienza, ha sviluppato rapidamente la sua ricca e feconda parte interiore, assorbita dalla narrazione DC e Marvel: "I love losing myself in other universes, they give me a sense of belonging.", ha affermato la cantautrice. Analogamente Anna ha deciso di acquistare una chitarra con nessun'altra intenzione se non quella di perfezionare privatamente le preziose versioni di artisti del calibro di Bon Iver, Lana Del Rey e Laura Marling.

Dimostrando una indiscussa capacità di scrivere canzoni emotivamente risonanti, la musica di Anna è stata pubblicata per la prima volta da un produttore musicale francese e proprietario dell'etichetta indipendente Half Awake, che notò subito il potenziale delle sue canzoni.


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Redazione