Brjan Di Biase, aka Sheng, classe ‘98, Ceccano (FR). Dai 14 anni approccia il mondo del Rap con il freestyle. Scrive testi e a partecipa ad eventi approcciando il mondo Hip Hop “in punta di piedi”. Il suo primo singolo “10/08” rilasciato su Youtube e Spotify, ha portato subito un'ottima risposta a livello locale che gli ha permesso di creare basi solide per ampliare la sua fanbase sempre di più. Sheng ha una visione a 360° del suo progetto: cura l’aspetto estetico, promozionale e visivo (progetta la realizzazione dei suoi videoclip, seleziona location, abbigliamento, fotografia). Costante e determinato, il suo è un “obiettivo fisso alimentato da un bisogno espressivo e dalla ricerca di evolvere e personalizzare sempre di più la sua arte”. Si ispira al flow e alla realness americane, accompagnate dal suo stesso vissuto, “lavorando sempre per dare luce a progetti musicali che vengano ricordati, che abbiano un'essenza propria.

Sheng presenta ai lettori di Cherry Press “Libero” il nuovo singolo.

Ciao Sheng, benvenuto su Cherry Press. Puoi raccontarci come è nato il tuo ultimo singolo, "Libero"?  
Niente pressioni, niente paranoie, Brvss ha messo il beat in play e il pezzo si è praticamente scritto da solo. Abbiamo concretizzato un anno di lavoro in studio, un lungo percorso di cui "Libero" non è che la prima tappa.

“Libero” da?  
Dietro a "libero" non c'è che un'esigenza di sentirmi tale, a trecentosessanta gradi, niente e nessuno filtra la mia musica.

Perché hai scelto proprio il rap?  
Quando avevo quattordici anni il rap non era  il fenomeno mediatico che è oggi, e anzi la gente tendeva a guardarlo con una certa ostilità, è stato proprio questo sentirmi parte di una "minoranza" che mi ha spinto a farne la mia bandiera.

Quali sono gli artisti che non possono mancare nella tua playlist?  
Non ho un vero e proprio artista preferito, mi piace molto variare gli ascolti sia per quanto riguarda la scena Usa che quella italiana. Attualmente sto ascoltando spesso Gunna, Lil Baby e Don Toliver.

Hai guardato l'ultima edizione del Festival di Sanremo? Chi tifavi?  
Non ho avuto modo di guardarlo né di interessarmi in un secondo momento, ero impegnato con il lavoro e l'uscita del singolo, quindi non saprei dirti un nome.

Progetti futuri?  
Dopo un anno di lavoro in studio devo rispondere sì, decisamente. C'è tanta carne sul fuoco, aspettiamo solo che sia cotta a puntino!
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Redazione