Esce oggi, venerdì 26 marzo, sulle maggiori piattaforme streaming TECHNO, su etichetta T-Recs Music, il nuovo lavoro di GABRIELE DECA, cantautore romano, classe ’93. Le sue canzoni sono immerse in un sound caratterizzato da una grande contaminazione di atmosfere e generi attraverso una scelta di stile netta, immediatamente riconoscibile.

Un turbinìo di immagini, di luoghi e situazioni che si sovrappongono vorticosamente: TECHNO, scritta durante il lockdown, si presenta come un viaggio astrale volto ad esorcizzare la paura del tempo che passa. Nel brano, strutturato su un ritmo incalzante, la costante accelerazione porta ad un aumento graduale, ma ineluttabile, del senso di ebbrezza.

«Techno è stata scritta tutta di un fiato – racconta l’artista – ed è per questo che è particolarmente breve. Mi sembrava che ragionarci troppo avrebbe diminuito l’impatto diretto e violento della canzone. Per fare fede a questa verità, insieme al mio produttore, abbiamo anche deciso di mantenere una serie di suoni che avevo registrato in camera, assicurando così continuità al momento in cui ha preso forma».

Deca, che conferma ancora una volta la propria abilità nella scrittura, si ritaglia uno ben definito spazio nel cantautorato e spiega: «Per me scrivere musica è qualcosa di molto naturale e istintivo. Di solito per scrivere i testi parto da un’immagine o da una frase con cui mi fisso. Da lì tutto diventa spontaneo e necessario, infatti solo in un secondo momento mi soffermo a psicanalizzare quei testi. È incredibile come solo dopo aver concluso una canzone riesca a capire veramente perché abbia scelto di trattare una tematica piuttosto che un’altra: appena conclusa la fase di scrittura ho l’illuminazione e tutto sembra messo a fuoco, tutto diventa chiaro… mentre creo invece esploro (con molto godimento) il buio».

Condividi:

Redazione