PEACEMEAL, uscito il 5 marzo 2021, vede Gallo abbandonare i confini oscuri del garage e fare musica senza un limite o un piano. Il risultato è un miscuglio di hip-hop ’90, r&b, weird pop, jazz e punk – la sua versione di “musica pop”. Nonostante le sonorità siano cambiate da disco a disco, e ancora di più con questo, il senso di umanità, di humor e una visione del mondo eccentrica è il punto in comune di tutta la musica di Gallo. Questa volta vediamo un Gallo libero da aspettative, esplorando la musica nuovamente con un fascino quasi infantile e suonando personalmente quasi tutti gli strumenti, con l’assistenza del produttore Allen (Gnarls Barkley, Animal Collective). Scritto in una situazione simile a quella in cui si sarebbe ritrovato il mondo un anno dopo: l’introversa, isolata prospettiva che è diventata stranamente universale. 

Il nuovo album verrà presentato in Italia da RADAR Concerti, ecco le prime date:
23/07 Torino_Ginzburg Park Festival
24/07 Genova_ Goa Boa Festival
26/07 Roma_ Villa Ada Incontra Il Mondo
27/07 Firenze_ TBA
28/07 Ravenna_ Beaches Brew@Hana-Bi
29/07 Padova_ Anfiteatro del Venda
30/07 Milano_ RIDE
 
La dichiarazione d’intenti di Gallo è passata da una parte all’altra dello spettro – dove dall’essere un giovane ragazzo frustrato che provava a cambiare il mondo mescolando persone con noncuranza è arrivato a un qualcosa con molta più luce ma ugualmente potente – di essere sé stesso sempre e comunque e incoraggiare gli altri a fare lo stesso, una delle cose più radicali da fare in un mondo che prova a impacchettare ogni cosa, e dimostrare che a farlo ci si può divertire.

PEACEMEAL, in arrivo il 5 marzo per New West Records, è anticipato da Can We Still Be Friends e, in America, da Hide (myself behind you).

Provare a etichettare Ron Gallo è come provare ad afferrare l’acqua con la mano. Se si dovesse fare, è come il monaco con il mandala: crea qualcosa per poi distruggerla. Non intenzionalmente, sia chiaro, ma più per necessità, per rimanere autentico, per sempre. La sua unica costante è... che non c'è nessuna costante.
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Redazione