I THE JAB sono i vincitori assoluti della XXXII edizione di Musicultura!
Ieri sera, infatti, il duo ha conquistato il titolo, convincendo il pubblico dal palco dello Sferisterio di Macerata grazie al nuovo singolo “GIOVANI FAVOLOSI” (TAIGA/Warner Music Italy), brano che ha segnato il grande ritorno dei The Jab e che ha subito permesso loro di ottenere il riconoscimento nel corso di una delle più importanti rassegne per la musica italiana d’autore.
 
Prodotto da DADE (Davide Pavanello) e mixato da Gigi Barocco, “Giovani Favolosi” è un manifesto della poetica e dell’immaginario dei The Jab: la doppia faccia dell’essere giovani, la coesistenza della pulsione fanciullesca, giocosa e sfacciata con la sua controparte più cupa, guidata dal senso di incapacità a trovare un proprio posto nel mondo. In linea con l’evoluzione del suono dei The Jab e grazie al “tocco magico” del musicista e produttore Dade (Linea 77, Margherita Vicario, Salmo), il brano prende la direzione di uno sfrontato electro-pop che unisce ai canoni classici del pezzo “da ballare” una serie di elementi spiazzanti con scenari inconsueti e in apparente contrasto.
 
I testi del duo si ispirano alla condizione umana per come già indagata da autori classici della letteratura come Leopardi, Manzoni e Baudelaire. I The Jab vogliono così offrire un tributo alla continuità di sensazioni ed emozioni che accomunano i grandi poeti del passato e i turbamenti dei giovani del terzo millennio. Raccontano in musica la vita di un giovane d’oggi, attraverso un filtro che loro stessi definiscono cinismo colorato.
 
L’artwork del singolo è stato realizzato da una bambina cinese che vive da poco in Italia e si esprime ancora solo attraverso il linguaggio universale dell’arte figurativa. Un’immagine dall’ispirazione anime perfettamente calzante per lo spirito di tutti i Giovani Favolosi.
 
Il lyric video, girato interamente in piano sequenza da Gianmarco Garimberti, ritrae la spontaneità di un bambino che interpreta liberamente il testo di Giovani Favolosi attraverso la sua fantasia.
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Redazione