Un duo che arriva dall’Abruzzo e che ha raccolto ampi consensi lungo un breve percorso costellato di singoli. Oggi approdano ad Emic Entertainment e noi incontriamo il nuovo singolo estratto dal titolo “Amanti di seconda mano”. I Cromatico, ovvero Francesco Di Marco e Giacomo Pasutto, dentro questo suono urbano, di grande gusto glam direi quasi berlinese, rigorosamente in italiano con un nuovo soul sfoggiato dentro le trame notturne della nostra provincia italiana. Adolescenziale l’amore che torna ad ispirare le liriche e le intenzioni, si torna a raccontare il quotidiano pensando al peso romantico di tutte le cose.

Parliamo innanzitutto di colori… perché questo moniker ragazzi?
Cromatico è un aggettivo polivalente: fa riferimento al cerchio cromatico e ai cromatismi musicali. Una parola, un concetto che rimanda alle sfumature e alla possibilità di utilizzare queste sfumature all'interno della nostra musica senza prefissarsi dei limiti di genere.

Oggi la dimensione dei singoli sembra aver preso una piega. Tutto diviene liquido e gratuito… voi cosa ne pensate?
Sicuramente è una tendenza dettata dal mercato musicale. Oggi le canzoni purtroppo durano poco e si predilige quasi la quantità alla qualità. Uscire con dei singoli ti aiuta ad essere più presente, a pubblicare in modo continuo, ma questo non può essere l'unico obiettivo. Di certo noi quando scriviamo cerchiamo di produrre della musica che duri, che rimanga. Lo facciamo soprattutto per noi stessi e per la cura che amiamo mettere nella nostra arte.

Siamo sulla costa ovest dell’America. Siamo nel nuovo Suol, R&B e derive simili. Come ci arrivate, dentro quali ispirazioni?
Queste ispirazioni derivano dal mondo Jazz al quale siamo molto legati e al quale abbiamo dedicato anche i nostri studi. A tutto questo aggiungi anche la matrice Hip Hop della nostra scrittura. In sostanza cerchiamo di prendere tutto quello che ci piace e ci influenza per riproporlo con i nostri colori e soprattutto con la nostra cultura di origine che è quella italiana e del cantautorato. 

Che poi provenite da una terra decisamente di confine… e questa provincia italiana, santa negli anni ’90… oggi? Risorsa o trappola?
Bellissima domanda. Per noi la provincia è sia trappola che risorsa. Ci piace anche la definizione di "terra di confine", perché effettivamente sembra che nessuno ci voglia rimanere, ma si stia lì pensando già di spostarsi. C'è anche da dire che la provincia ha la sua dimensione spazio-temporale specifica, sembra di andare un po' più lenti rispetto alle grandi città, sembra che sia più difficile realizzare le cose, ma magari sono proprio queste difficoltà che aiutano a rinforzarti le ossa e soprattutto che ti spingono a mettere più sostanza nei tuoi progetti.

E appunto parlando di liquidità: un nuovo video o un disco finalmente? E sarà liquido oppure in vinile (altra moda che sta tornando oggi)?
Con la nostra etichetta Emic Entertainment stiamo lavorando a nuova musica che uscirà nei prossimi mesi: ad essere onesti non abbiamo in programma di farla uscire su un supporto fisico per ora. Probabilmente siamo figli di questa liquidità, dei tempi che viviamo, ma come detto prima, questo non cambia il nostro obiettivo che è quello di produrre canzoni durevoli nel tempo. Al di là della forma, conta e conterà sempre la musica. 

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Redazione