Star mondiale del violoncello e co-fondatore dei 2Cellos, Luka Sulic approda giovedì 22 luglio in piazza della santissima Annunziata a Firenze, ospite del Musart Festival 2021.

Un concerto (ore 21,15) tra pop, rock e musica classica che lo vede al fianco di Evgeny Genchev, enfant prodige del pianoforte.

Si va da “Bohemian Rhapsody” a “We Are the Champions” dei Queen, passando per “Numb” dei Linkin Park, “Chandelier” di Sia e “Nothing Else Matters” dei Metallica. Non mancano brani di musica classica e contemporanea: “Czardas “di Vittorio Monti, “Nuvole Bianche” di Ludovico Einaudi e tanti altri.

Per Luka Sulic si tratta di un ritorno al repertorio extra-colto dopo lo straordinario progetto de “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi per violoncello, con cui ha conquistato le classifiche di classica in tutto il mondo.

I biglietti – 48/38/28,75 euro - sono in disponibili online sul sito ufficiale www.musartfestival.it (info info@prgfirenze.it) e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (info tel. 055.210804). Biglietti in vendita anche la sera dello spettacolo dalle ore 19 presso la biglietteria di Musart, in piazza Brunelleschi.

Sempre giovedì 22 luglio, alle ore 18,45 (biglietto 9,20 euro), nel Chiostro di Levante in piazza Brulleschi, Musart Festival propone il concerto di Marco Trabace, nell’ambito della rassegna “E adesso tocca a me” dedicata a session-men, musicisti, arrangiatori, compositori che affiancano da anni i big della musica d'autore e del pop: già al pianoforte con Dimartino, Vasco Brondi, Brunori Sas, Francesco Bianconi, Marco Trabace spazia tra ricerca, nuovo folk e pop d'autore. Il suo album di debutto è ormai alle porte, anticipato da “Rapsodia contadina”, brano strumentale che affonda le radici nella tradizione popolare lucana: “Un omaggio all'Italia rurale e un atto di nostalgia attiva con cui ripensare il presente”, come lo ha definito Rolling Stone. Formazione accademica, Marco Trabace è anche autore arrangiatore. Tra le sue produzioni, il one-man-show “Io non so più chi suono – crisi d'identità al piano-bar”, happening esilarante in cui fonde musica classica, monologhi e canzoni d'autore.

ARTE – Dalle ore 19 si potranno visitare gratuitamente giardini, luoghi di culto e palazzi monumentali adiacenti alla piazza. Tra questi il Giardino del Museo Archeologico, i due cortili dell’Istituto degli Innocenti, l’affaccio alla Chiesa di Santa Maria degli Innocenti, la Chiesa di San Francesco Poverino, la Basilica di SS. Annunziata, la Mensa della Caritas di San Francesco.

TAXI - Al termine dello spettacolo in piazza della Santissima Annunziata, sarà attivo un servizio taxi con assistenza di steward, all'angolo tra via Battisti e piazza della Santissima Annunziata. In collaborazione con Socota.

Roberto Bolle, Edoardo Bennato e Orchestra della Toscana, Stefano Bollani, Luka Šulić, Fiorella Mannoia, Niccolò Fabi, Vinicio Capossela, Enrico Pieranunzi sono solo alcuni protagonisti del Musart Festival, in programma fino al 27 luglio in uno dei luoghi più seducenti del centro fiorentino.

Musart Festival è prodotto da associazione culturale Musart in co-organizzazione con Istituto degli Innocenti. È sostenuto da Fondazione CR Firenze con il contributo di Intesa Sanpaolo, Comune di Firenze/Estate Fiorentina, Toscana Promozione Turistica. Sponsor: Publiacqua, ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Findomestic, Sammontana, Ruffino e Prinz. In collaborazione con Università degli Studi di Firenze.

Programma, informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale www.musartfestival.it e sulla pagina Facebook del festival @MusArtFestival.

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Redazione