A pochi mesi da Reverse, album contraddistinto da un sound drammatico e dark, torna Marco Del Bene aka Korben Mkdb con “Vita”, 18 tracce delicate ed intense estratte dalla colonna sonora dell’omonimo film doc di Matteo Raffaelli, scritto dallo stesso Raffaelli e da Giorgia Colli, prodotto da D-Color e distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Vita è il racconto delle genti della bergamasca, un territorio che recentemente è stato colpito duramente dal Covid-19.

Pubblicato dalla FM records, etichetta specializzata in soundtrack e productionmusic, l’album è contraddistinto da un ensemble particolare di piano, elettronica e orchestra. Un viaggio intimo, temi musicali rarefatti che raccontano un percorso che porta dalla nascita alla morte, essa stessa parte della vita. Ad eccezione di pochissimi momenti di drammaticità, l’intero album propone il mondo dell’incanto, la magia dell’esistenza ancora prima che questa si dimostri su questo mondo. Una musica che si propone come un abbraccio sonoro, un unguento, un suono evocativo di sensazioni ed emozioni ancestrali, tenerezze della provincia italiana.

“Le musiche di Marco Del Bene trascinano lo spettatore del documentario Vita nell'immaginario storico, personale ed emotivo dei protagonisti con il suo tocco delicato che sfiora le corde profonde della coscienza. La sua è la leggerezza di Calvino fatta musica per immagini e, in questo caso specifico, per racconti di anziani straordinari della Bergamasca. Donne e uomini semplici che hanno attraversato un'epoca complicata. Dalle macerie e la fame della seconda guerra mondiale, attraverso il boom economico e tecnologico, fino all'attualissima pandemia”. - Matteo Raffaelli.

Una esperienza diametralmente opposta ai lavori precedenti di Marco Del Bene aka Korben Mkdb come Reverse (ITA2021), colonna sonora dell’horror di MJCapece o di Not To Forget (USA2021) di VZanoli.  

“L’album è una selezione della colonna sonora originale del film. La musica vuole descrivere atmosfere del quotidiano di queste persone che vivono tra la pianura, le città di provincia, la montagna. Luoghi dove si possono incontrare agricoltura ed industria. Un ambiente che oggi, per un cittadino come me, è abbastanza distante ma che mi riporta sicuramente all’infanzia di alcune estati passate dalla nonna. Lì ero nella provincia di Torino, una realtà fatta di industrie, bocciofila e cascine. Ho voluto riprodurre quel tipo di sensazione come una passeggiata in quei luoghi. Vita è un percorso di temi all’interno di questo scenario. Ho cercato un suono evocativo arricchito da una scrittura a più livelli, così da consentire un ascolto comprensibile, spero ai più. Lavorare con Matteo Raffaelli, regista di Vita, è sempre un grande piacere. Matteo, una volta condiviso il concept del progetto, mi lascia libero di disegnare il percorso in modo autonomo, ispirato anche semplicemente dai nostri incontri. La cosa magica è che poi quando uniamo musica e immagini tutto torna, segno di una delle grandi magie della vita, l’amicizia, il rispetto, l’intesa”. – Marco Del Bene.

La TrackList di Vita
Rebirth
Breathin Theme
Life Around Me
Smiles From the Past
Rumbles Comes With Life
Misterious Seeding
When We Where Young
Rebirth, Variation One
Dragonflies’ Sweet Hugs
Drops on My Memories
Kind People of the North
We call to Mind
Rebirth Theme, Variation Two
Life Theme, Piano Extension
Dark Events in Town
A Hope for Change
Breathin Theme, Variation Two
Breathin Hteme, Variation Three

La foto di copertina è del fotografo naturalista Claudio Ruggieri.

Produttore di Sherol Dos Santos, autore con molte collaborazioni musicali fra le quali Marco Mengoni e Patty Pravo. Oggi Marco del Bene è un compositore dedicato quasi internamente al mondo dell’audiovisivo con diversi progetti all’attivo e collaborazioni per marchi importanti soprattutto in ambito industriale. Solo nell’ultimo anno ha composto, oltre a Vita, la colonna sonora dell’horror Reverse di MJ Capece e firmato la colonna sonora di Not to Forget, pellicola americana con cinque premi oscar in sala in USA e UK proprio in questi giorni. Con un inizio precoce che lo ha visto compositore per il teatro dall’età di quattordici anni, Marco ha nel mondo dell’audiovisivo e del gaming il suo territorio preferito. Imprenditore digitale, giornalista e producer, personalità multiforme, è direttore responsabile della rete di portali Funweek e fondatore di un gruppo di aziende impegnate, a più livelli, nel mondo della comunicazione e nel mondo dei media. 

Condividi:

Redazione