Roberta Usardi è una cantautrice poliedrica che abbina all’esplorazione dei colori vocali l’indagine delle emozioni più profonde. Le sua musica coniuga attitudine sperimentale e uno sguardo privilegiato sull’interiorità.

World è l'EP che segna l' esordio solista della cantautrice e musicista. Le abbiamo rivolto alcune domande ed ecco cosa ci ha risposto.

Ciao Roberta, benvenuta. Prima di tutto, cosa rappresenta per te la musica?
La musica per me è un tutt'uno con la vita, che accompagna ogni istante. Ogni persona ha in sé musica, dal ritmo del respiro, al battito del cuore, al battito di ciglia. La definirei una "ombra luminosa".

"World" segna il tuo esordio solista da cantautrice. Quale è stato lo spunto che ti ha portato alla realizzazione dell'EP?
Fin da adolescente ho desiderato incidere un disco o un EP tutto mio. Ho iniziato a comporre nel 2009, ma a quel tempo ho avuto difficoltà a trovare le persone giuste con le quali portare avanti il mio sogno. Nel 2016 avevo formato una band con lo scopo di lavorare alle mie canzoni, nel 2019 abbiamo pubblicato un disco autoprodotto, ma dopo pochi mesi le nostre strade si sono divise. Tuttavia, prima che questo accadesse, ero riuscita a inviare le canzoni ad alcune etichette indipendenti e a settembre 2019 ho firmato un contratto con La Stanza Nascosta Records di Salvatore Papotto. Con lui ho iniziato a lavorare al mio EP e devo dire che. sono molto contenta del lavoro svolto e del sound di "World".

Tre aggettivi per definire "World". 
Per me "World" è profondo, visionario, emotivo.


L'uscita dell'EP è stata anticipata dal singolo omonimo. La canzone è stata scritta ad aprile 2020 pensando alla pandemia. Ce ne vuoi parlare.
"World" è stato il risultato di riflessioni profonde su cui mi sono soffermata in un momento storico fuori dall'ordinario. Mi sono chiesta: chi sono? cosa desidero? sono soddisfatta della mia vita? Ho tentato di rispondere a queste domande attraverso la musica, e ho composto "World", un faccia a faccia con il mio mondo interiore.

Il singolo "World" è accompagnato dal videoclip ufficiale, scritto e diretto da Koji Ogawa. Come è nata la vostra collaborazione?
La collaborazione è nata tramite un giro di amicizie. Conoscevo già il cameraman che ha effettuato le riprese, Marco Maitti, gli ho chiesto se fosse disponibile per girare un videoclip e lui mi ha proposto di coinvolgere Koji Ogawa, con cui aveva già avuto modo di lavorare, per la regia. Ho accettato molto volentieri di affidarmi a due professionisti che mi hanno davvero insegnato molto. Mi sono trovata molto bene a lavorare con loro e sono molto soddisfatta del risultato.

Cosa vuoi comunicare nel videoclip di "World"?
Nel videoclip di "World" passo da una situazione di clausura e prigionia a una liberazione, metto in atto il processo che porta a svincolarsi dai (pre)giudizi e dalle paure per arrivare a una più profonda consapevolezza di sé, che rende liberi e in armonia con tutto ciò che ci circonda.
 

Un brano di "World" a cui sei particolarmente legata? E perché?
Per me ogni brano è importante, ognuno è legato a un momento particolare della mia vita. Se dovessi sceglierne uno però direi "All the way home".

Prima di concludere, quale messaggio vuoi comunicare con il tuo nuovo lavoro discografico?
Il mio messaggio è di non avere paura a guardarsi dentro, di avere fiducia nelle proprie possibilità e di non smettere mai di lottare per i propri sogni, specialmente nei momenti più difficili.

Attualmente stai lavorando a qualcosa di nuovo?
Sì, non mi fermo mai! Anche se ho ancora molte canzoni su cui lavorare, scritte negli scorsi anni, continuo a comporre, d'altronde scrivere canzoni mi aiuta a capire me stessa un po' di più.

Barbara Scardilli

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Redazione