senza_cri è tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani con il brano “A me” (UtoPublishing, produzione artistica Kaleido), una ballad intensa che ha permesso alla promettente cantautrice brindisina di vincere Area Sanremo. In radio dal 3 Dicembre, la canzone farà parte del primo Ep “Salto nel vuoto”, prodotto da Demetrio Sartorio e Carlo Giardina, di prossima pubblicazione.

Questo 2021 è importante per senza_cri, la ragazza infatti, a soli 21 anni, è già stata notata dal Premio Tenco che l’ha invitata ad esibirsi sul palco dell’Ariston durante l’ultima edizione della manifestazione lo scorso 23 ottobre.

Cristiana: -Era un giorno no, mi guardavo allo specchio nella mia stanza a Milano e piangevo pensando alle mie debolezze e alla mia voglia di trasformarle in punti di forza. Io sono questa e di me voglio far valere anche quelli che reputo difetti. “A me” è la storia di una ragazza che si guarda allo specchio e comincia a scrutare tutti quelli che sono i suoi difetti, le sue fragilità e scopre il modo per valorizzarli: amarsi. Basta poco per imparare a volersi bene, basta realizzare che la vita è una e che noi siamo il centro di noi stessi e per questa ragione è importante conoscersi e prendere consapevolezza delle nostre cose buone e di quelle meno buone per cercare di migliorarle. È importante non considerare il giudizio degli altri se non le critiche costruttive di chi ci ama davvero-

La giovane artista, per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha inoltre “regalato” online la canzone “AMOR/25 Novembre”, per essere utilizzata gratuitamente come colonna sonora di iniziative, pubblicità e comunicazione in genere. E’ una canzone scritta di getto pensando alla violenza di genere e scegliendo di dare voce direttamente all’Amore, proprio quello con la A maiuscola.

“AMOR/25 Novembre è quasi un esorcismo. Prima di domandarmi cosa passasse nella mente di chi muore o subisce per mano di chi ama, mi sono chiesta cosa ne pensasse l’Amore e se gli andasse di essere incluso in questo argomento. La mia mente non è in grado di accettare tutto ciò che è male, non lo concepisce. Certe volte si tratta di malattie che dovrebbero essere seguite, problemi che vengono sottovalutati, paure a cui non si crede abbastanza o tanto altro a cui non c’è ancora spiegazione, ma tutto c’entra tranne che l’Amore. L’Amore è semplice e noi lo complichiamo. L’Amore è di tutti e noi lo vincoliamo. L’Amore ama e basta, ti regala quei sorrisi imbarazzati, una vita fatta di sogni, di progetti. L’Amore ti fa fare cose pazze come afferrare un mazzo di fiori e bussare ad una porta dall’altra parte del mondo con le gambe che tremano e il cuore in gola, di certo non impugna un coltello.”

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Redazione