Basia Bulat, la cantautrice di Montreal, tra le voci più interessanti della sua generazione, pubblica "Fables (The Garden Version)", il secondo singolo, arrangiato e orchestrato da Zou Zou Roubidoux, estratto dal suo prossimo album THE GARDEN, in uscita digitalmente il 25 febbraio e fisicamente il 25 marzo, tramite Secret City Records.

L'uscita della traccia è accompagnata dal video diretto dalla stessa Bulat che raggruppa filmati Hi 8 Camera della sua infanzia con filmati recentemente girati che ritraggono lei e sua figlia.

“This is one of my favourite songs I’ve ever written because, as a folk singer, I have spent my adult life devoted to singing stories,” spiega Bulat. “Storytelling is how we understand who we are and where we come from - fables carry lessons from one generation to the next. But what do we do when part of the fable passed down to us is forgotten or mistaken? When we realize as adults that we may have been carrying on legacies that we didn’t intend or understand? Sometimes the stories we learned in childhood about ourselves and our  homes are remnants from a past that cannot answer the questions we have in the present. We can’t change or save anyone with the stories we’ve carried with us, but they remind us to be bold enough to meet one another in the moment we have now with truth and love.”.

Sul video, Bulat ha affermato: “I wrote ‘Fables’ as both an ode to childhood and to the more difficult truths of adulthood, so when I came across some lovely old footage my mother filmed during a snow day, I was inspired to sing back to that time and see what might happen if I filmed it. Millefiore Clarkes and I were lucky enough to catch the sunlight and calm the day after a huge blizzard came through on Prince Edward Island. It felt very emotional watching the footage back to back, across years and seasons, recreating what felt like a childhood fable I had forgotten about in a new era of my life.”

Basia in questo disco dona una seconda vita ad alcuni brani contenuti nei suoi precedenti cinque album in studio, con straordinari arrangiamenti per quartetto d'archi di Owen Pallett, Paul Frith e Zou Zou Robidoux.

Nota per suonare dal vivo sia con piccoli ensemble da camera che con orchestre complete, tra cui l'Ottawa National Arts Center Orchestra e la Symphony Nova Scotia, in The Garden Bulat per la prima volta decide di registrare queste configurazioni live estremamente affascinanti e inserirle nel disco.

Attraverso le 16 canzoni - prodotte da lei stessa e Mark Lawson (Arcade Fire, Beirut) - rivisita e dà nuova vita ad alcuni dei suoi pezzi più amati, accompagnata da un gruppo selezionato di archi e ai compagni di band Andrew Woods e Ben Whiteley alla chitarra e al basso, rispettivamente, che esaltano ulteriormente la sua voce singolare e il suo modo di scrivere canzoni senza tempo.

“Fables (The Garden Version)” segue luscita di “The Garden (The Garden Version),” che è statao accolto con entusiasmo da Consequence, Brooklyn Vegan, Under the Radar, e tanti altri.

Per Bulat THE GARDEN è stata l'occasione per registrare nuovamente alcune canzoni i cui significati sono cambiati rispetto a quando li aveva composti originariamente anni prima: "I sing the songs differently now," ha affermato, "It's the gift of time.". Durante laregistrazione del disco Bulat aveva appena scoperto che stava aspettando il suo primo figlio: una canzone può cambiare forma, trasformando nuove foglie e facendo crescere nuovi fiori, nelle stagioni inaspettate della vita.

L'artista che ha ricevuto una nomination ai Polaris Music Prize ai Juno Awards ha ottenuto numerosi consensi nel corso della sua carriera, da The New Yorker, NPR Music, The New York Times, Pitchfork, WNYC, The Independent, MOJO e Uncut, solo per citarne alcuni. Bulat inoltre si è esibita sui palchi di tutto il mondo esibendosi, tra gli altri, a Carnegie Hall, il Newport Folk Festival e il Montreux Jazz Festival.

Basia Bulat Live Dates:
02/28 – Munich, DE @ Milla
03/01 – Zurich, CH @ Bogen F
03/03 – Vienna, AT @ b72
03/05 – Warsaw, PL @ BARdzo Bardzo
03/06 – Berlin, DE @ Frannz
03/09 – Copenhagen, DK @ Ideal Bar
03/11 – Oslo, NO @ Krøsset
03/12 – Gothenburg, SE @ Pustervik
03/13 – Stockholm, SE @ Slaktkyrkan
03/15 – Hamburg, DE @ Käkken
03/17 – Brussels, BE @ Witloof Bar Botanique
03/18 – Amsterdam, NL @ Paradiso Upstairs
03/19 – Paris, FR @ 1999
03/21 – London, UK @ Omeara
03/22 – Bristol, UK @ Rough Trade
03/24 – Glasgow, UK @ Broadcast
03/25 – Manchester, UK @ YES (The Basement)
04/03 – Toronto, ON @ History *
04/04 – Toronto, ON @ History *
04/05 – Ottawa, ON @ Bronson Centre *
04/06 – Montréal, QC @ Corona Theater *
04/13 – St. Davids, ON @ Ravine Vineyard
04/14 – Paris, ON @ DT Concert Series
*Supporting Mt. Joy

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Redazione