Dopo i successi di pubblico registrati al Bologna Jazz festival,
all’Alexanderplatz Jazz Club e alla Cantina Bentivoglio (guarda qui il servizio del Tg3), Francesco Cavestri torna a Roma con un esclusivo concerto in un
luogo magico nel cuore dell’Urbe, la Casa del Jazz!Il concerto sarà anticipato da un
workshop per gli studenti in collaborazione con l'Associazione “Il Jazz va a
scuola” venerdì 28 aprile.
Riccardo Oliva
è un bassista, tastierista e compositore di Milano. Ha calcato palchi
internazionali come Umbria Jazz e suonato in importanti eventi musicali come il
Frankfurt Musikmesse con il gruppo SNIPS (Matteo Mancuso – Gt e Salvatore Lima
– Dr). Nel 2016 ha vinto una borsa di
studio al Berklee College of Music di Boston. Ha pubblicato un album come
bassista, tastierista, co-compositore e co-arrangiatore con il suo gruppo Kawa
Nanuk. Le sue influenze musicali derivano principalmente dal mondo della musica
jazz-fusion, della musica elettronica e dal djent. Attualmente collabora con
Francesco Cavestri al suo progetto “Early17” Joe Allotta, classe
1996, approccia molto presto la batteria all’età di 5 anni, seguito dal padre
anch’esso musicista. All’età di 16 anni si iscrive al
conservatorio Antonio Scontrino e il 7 Ottobre 2015 si trasferisce a Londra
dove affina la sua tecnica e il suo gusto musicale. Qui Studia privatamente con
batteristi come Francesco Mendolia, Dexter Hercules e parallelamente collabora
con artisti della scena Londinese come Leburn Maddox, Giles Robson, Amy True,
Imaani (Incognito). Nel 2019 inizia la collaborazione
con Davide Shorty e Funk Shui Project, portando in giro per l’Italia il disco
“La Soluzione” insieme al rapper palermitano Johnny Marsiglia. Reduce da un tour estivo con
Davide Shorty, Joe si trova attualmente a Bologna e collabora con Francesco
Cavestri al progetto “Early 17”.