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Intervista a Federico Puglielli per il singolo "The light is gonna set your free"


Abbiamo intervistato Federico Puglielli, che ha lasciato la sua vecchia band, gli Hawkesi, per intraprendere una carriera da solista, incominciata con il primo ep "Route 27", che presto avrà un secondo capitolo. Per il momento ecco il nuovo singolo, "The light is gonna set your free" (https://open.spotify.com/intl-it/album/0rJIrJDyoGNOgU54odZ89b?si=X3RDUrWlQXuRK9ehcg2hTw), ed ecco la nostra intervista con lui

Ciao, ci racconti qualcosa della tua storia musicale fin qui?
E’ una storia breve, un bel giorno ho preso la chitarra in mano e non me ne sono più staccato :) Ho suonato un sacco di strumenti sin da piccolo, poi ho scelto la chitarra, vuoi per il fascino che ha, vuoi perché la chitarra acustica ti scalda il cuore. Ora eccoci qua, ho sei chitarre e un basso, tanta musica da fare uscire e tanta musica nuova che vorrei scrivere.
 
Come nasce e che significato ha “The light is gonna set you free”?
“The light is gonna set you free” nasce davvero per caso. Stavo suonando in studio e mi sono ritrovato a suonare la strofa. Dopo 20 minuti avevo già musica e parole. Non so se abbia un significato preciso, davvero. La melodia, le parole, sono venute fuori come se fossero piovute dal cielo. E’ stato un bellissimo momento.
 
Hai in programma un video per il brano?
La strada dell’autoproduzione ti porta a dover fare delle scelte, in questo caso ho investito più tempo per finire il brano, però mai dire mai: ho qualche idea anche per quello. Magari ascoltandola a qualcuno viene qualche idea migliore, se ne avete, contattatemi che le ascolto volentieri!
 
Quali sono i tuoi punti di riferimento musicali?
Negli ultimi anni ho ascoltato parecchio brit-pop. Solo ultimamente mi sto americanizzando un po’ ascoltando dischi di Tom Petty, Neil Young… Altrimenti quando sento di tornare “a casa” torno ad ascoltare Noel Gallagher, è lui il mio riferimento attuale, anche dal punto di vista delle scelte dei suoni, una cosa a cui con il tempo ho iniziato a tenere più in considerazione.
 
Che programmi hai per i prossimi mesi? 
Ho scritto tanta musica, vorrei farla sentire a più persone possibili. Suonare dal vivo è un’ ambizione costante, più lo faccio, più ne ho voglia, però sono scaramantico sotto questo aspetto quindi non dico altro. Ci sarà sicuramente tanta nuova musica!