Da venerdì 20 febbraio 2026
sarà in rotazione radiofonica “Younipol City” (Overdub Recordings), il nuovo
singolo dei Tackat, già disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal
17 febbraio.
“Younipol City” è un brano
che racconta una città che cresce senza misura, consumando spazio e vita nel
nome di un progresso vuoto. I riferimenti alla Morte Nera di Star Wars e al
cortometraggio dei Monty Python diventano metafora di un modello che si espande
inglobando tutto ciò che lo circonda.
Come un drone che sorvola il
Fiera District, il brano osserva dall’alto l’avanzata di un capitalismo
asfittico che non lascia spazio alla vita e al futuro, ma solo a se stesso.
Alla fine, restano i palazzoni: monumenti di cemento, reperti di un’idea di sviluppo
che ha smesso di interrogarsi sul proprio senso.
Spiega la band a proposito
del brano: “Younipol City nasce prima del Covid e, come molti altri
brani di questo disco, nasce da suoni filtrati e alterati per diventare
qualcos'altro. Non abbiamo mai smesso di sperimentare con stili, suoni, passati
e presenti. Siamo tornati ma in realtà non abbiamo mai smesso, amiamo fare
musica perché ci dà un piacere di calore analogico. Sono 30 anni che abbiamo
smesso di cercare di fare le rockstar”.
Biografia
Tack At, sta per "the artist commonly
known as technogod". Nel 1990 Technogod esordisce con l’EP “Cola
Wars”, pubblicato dalla label inglese Nation Records, guidata da Aki Nawaz.
Quest'ultimo dopo aver avuto un incubo ascoltando la band, decide di
contattarli: un episodio che diventa quasi mitologico e che segna l’inizio di
una relazione importante.
L’esordio colpisce subito la
scena inglese e inserisce Technogod in quel contesto post–acid house che
include realtà come Pop Will Eat Itself e Jesus Jones. Personaggi chiave come
John Peel, Andy Weatherall e Dave Angel programmano il disco nelle loro trasmissioni
radiofoniche e nei DJ set. Segue una breve tournée londinese.
Nel 1993 la band registra il
primo album, “Hemo Glow Ball”, per Contempo Records (Firenze), con la
coproduzione di Roli Mosimann, già noto per il lavoro con Young Gods e The The.
Il disco fonde elettronica, rock e rap in una forma personale e non allineata,
suscitando interesse in tutta Europa e portando la band in tournée come
supporto ai Consolidated di San Francisco.
Negli anni successivi
Technogod apre concerti per Meat Beat Manifesto in Francia e segue gli Young
Gods nel tour italiano. Dopo il fallimento di Contempo e una serie di problemi
legali, il progetto reagisce invece di fermarsi: nasce il collettivo Alieni della
Lost Legion, attraverso cui vengono prodotti lavori più elettronici e ambient
come Ohmega Tribe e B9D-Vine, pubblicati sia in Europa che negli Stati Uniti.
Parallelamente arrivano
collaborazioni, remix e commissioni: Casino Royale, Bluvertigo, La Crus, Mau
Mau, Young Gods, oltre a jingle pubblicitari per brand come Ceres e Volkswagen.
Nel 2006 esce “2000 Below
Zero”, un album denso, complesso, saturo di idee e suoni. Pubblicato in Italia
da Vox Pop / BMG, ottiene licenze per Francia, Germania, Austria e Svizzera.
Seguono nuovi concerti e tournée, con band come Papa Brittle, Young Gods,
Napalm Death e Asian Dub Foundation. Nel 1998, però, la band entra in una fase
di pausa e rimodulazione, con l’uscita di alcuni membri fondatori.
Il progetto non scompare,
rimane in sordina ma continua a mutare. Tra il 2001 e il 2002 y:dk realizza
“Undo”, seguito da diversi side project: “>>” (2000), “Labiale” (2004) e
“Ramsazzizz” (2008).
Nel 2009 Technogod torna con
“Pain Trtn Ment (l’intrattenimento del dolore)”, un lavoro che mantiene vivo lo
spirito ironico, sarcastico e rabbioso del progetto, miscelato a sonorità
rock-funk ed elettroniche.
Il 2011 segna una
trasformazione identitaria: con il quinto album “Whelm”, Technogod diventa Tack
At. Un cambio di nome che non è una rottura ma una sintesi: the artist commonly
known as Technogod.
Tack At è secco, tagliente,
snello, agile.
Segue il mini-LP “Re)sound
EP”, raccolta di remix e reinterpretazioni di brani da “Whelm”, con contributi
di Bologna Violenta, Lorenzo Montanà (Tying Tiffany), His Clancyness, Stato
Sociale e Perturbazione.
Nel 2017 Loz e y:dk
collaborano con Jean Lux Boka e Fredbo (cofondatore originale dei Technogod)
per “Dusting the Plants”, secondo album del progetto darkbeat Armoteque.
Dopo un lungo periodo di
gestazione, influenzato dalle dissonanze della realtà contemporanea, nasce il
nuovo disco “Nausea”, pubblicato da Overdub Recordings di prossima
uscita.
“Younipol City” è il nuovo
singolo dei Tackat pubblicato da Overdub Recordings disponibile sulle
piattaforme digitali di streaming dal 17 febbraio e in rotazione radiofonica da
venerdì 20 febbraio 2026.
