Da venerdì 27 marzo 2026
sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale e in formato CD
“NAUSEA” (Overdub Recordings), il nuovo album dei Tackat, che sarà presentato
dal vivo lo stesso giorno con un release party al Covo Club di Bologna.
A trentasei anni dai primi
passi nel sottosuolo (1990-2026), i Tackat - l’entità artistica
precedentemente nota come Technogod - tornano con “Nausea”, un
disco complesso e stratificato, figlio di una gestazione durata cinque anni.
L’album è un riflesso della condizione umana contemporanea: iniziato prima
della pandemia e terminato tra autocertificazioni e distanziamenti, si presenta
come un caleidoscopio di sessanta minuti in cui i generi si rincorrono senza
sosta.
Dalla drum and bass al punk,
passando per il blues e l’elettronica più spinta, il nuovo lavoro discografico
non segue un concept predefinito, ma è guidato da una precisa attitudine: la
libertà totale. È un disco bilingue, in cui italiano e inglese si
intrecciano per raccontare alienazione urbana, solitudine e quella saturazione
da “overcultura” che dà il titolo all’album. I Tackat agiscono come spie
del quotidiano, osservando un mondo che affoga nei contenuti fino a provare,
appunto, nausea.
Spiega la band a proposito
del disco: “Abbiamo vissuto trentasei anni sottoterra, un po’ zombie e
un po’ spie del quotidiano, e questo disco è il risultato di questa lunga
osservazione. Per finire 'Nausea' ci sono voluti cinque anni: lo abbiamo
iniziato prima del Covid e lo abbiamo portato a termine muovendoci tra zone
rosse e futili motivi, che per noi significano una cosa sola: fare musica.
In questo album abbiamo
cambiato le carte in tavola continuamente. Non ci interessa seguire un filo
logico o le regole del mercato che stroncano ogni sviluppo; ci interessa essere
liberi artisticamente, con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere.
Ogni pezzo è scritto come se fosse l’ultimo. In un mondo che ci sfinisce con
un’immensità di contenuti inutili e ci porta all'assuefazione, la nostra
'Nausea' è l'unica risposta onesta possibile.”
“NAUSEA” TRACKLIST
1. Tagliati per il successo
2. Dansefloor
3. Younipol city
4. Pensiero Stipendio
5. Venus 3000
6. Daddy 2.0
7. Mzk 2day
8. La syndrome di Stoccolma a
Milano
9. Od'd
10. Psyclope
(unityindiversity)
11. Nuovo Punk
Il nuovo album dei Tackat sarà
presentato live venerdì 27 marzo ore 21:30 al Covo Club di Bologna,
in una serata speciale che segna il release party ufficiale di “Nausea”.
Sul palco la band porterà dal vivo l’universo sonoro del disco, tra
elettronica, punk ed esplorazioni sonore senza confini, in un concerto che
promette di restituire tutta l’energia e la libertà espressiva del progetto. La
serata vedrà inoltre la partecipazione dei Vegas On Bass. Biglietti
in prevendita su DICE.
Biografia
Tack At, sta per "the artist commonly
known as technogod". Nel 1990 Technogod esordisce con l’EP “Cola
Wars”, pubblicato dalla label inglese Nation Records, guidata da Aki Nawaz.
Quest'ultimo dopo aver avuto un incubo ascoltando la band, decide di
contattarli: un episodio che diventa quasi mitologico e che segna l’inizio di
una relazione importante.
L’esordio colpisce subito la
scena inglese e inserisce Technogod in quel contesto post–acid house che
include realtà come Pop Will Eat Itself e Jesus Jones. Personaggi chiave come
John Peel, Andy Weatherall e Dave Angel programmano il disco nelle loro trasmissioni
radiofoniche e nei DJ set. Segue una breve tournée londinese.
Nel 1993 la band registra il
primo album, “Hemo Glow Ball”, per Contempo Records (Firenze), con la
coproduzione di Roli Mosimann, già noto per il lavoro con Young Gods e The The.
Il disco fonde elettronica, rock e rap in una forma personale e non allineata,
suscitando interesse in tutta Europa e portando la band in tournée come
supporto ai Consolidated di San Francisco.
Negli anni successivi
Technogod apre concerti per Meat Beat Manifesto in Francia e segue gli Young
Gods nel tour italiano. Dopo il fallimento di Contempo e una serie di problemi
legali, il progetto reagisce invece di fermarsi: nasce il collettivo Alieni della
Lost Legion, attraverso cui vengono prodotti lavori più elettronici e ambient
come Ohmega Tribe e B9D-Vine, pubblicati sia in Europa che negli Stati Uniti.
Parallelamente arrivano
collaborazioni, remix e commissioni: Casino Royale, Bluvertigo, La Crus, Mau
Mau, Young Gods, oltre a jingle pubblicitari per brand come Ceres e Volkswagen.
Nel 1996 esce “2000 Below
Zero”, un album denso, complesso, saturo di idee e suoni. Pubblicato in Italia
da Vox Pop / BMG, ottiene licenze per Francia, Germania, Austria e Svizzera.
Seguono nuovi concerti e tournée, con band come Papa Brittle, Young Gods,
Napalm Death e Asian Dub Foundation. Nel 1998, però, la band entra in una fase
di pausa e rimodulazione, con l’uscita di alcuni membri fondatori.
Il progetto non scompare,
rimane in sordina ma continua a mutare. Tra il 2001 e il 2002 y:dk realizza
“Undo”, seguito da diversi side project: “>>” (2000), “Labiale” (2004) e
“Ramsazzizz” (2008).
Nel 2009 Technogod torna con
“Pain Trtn Ment (l’intrattenimento del dolore)”, un lavoro che mantiene vivo lo
spirito ironico, sarcastico e rabbioso del progetto, miscelato a sonorità
rock-funk ed elettroniche.
Il 2011 segna una
trasformazione identitaria: con il quinto album “Whelm”, Technogod diventa Tack
At. Un cambio di nome che non è una rottura ma una sintesi: the artist commonly
known as Technogod.
Tack At è secco, tagliente,
snello, agile.
Segue il mini-LP “Re)sound
EP”, raccolta di remix e reinterpretazioni di brani da “Whelm”, con contributi
di Bologna Violenta, Lorenzo Montanà (Tying Tiffany), His Clancyness, Stato
Sociale e Perturbazione.
Nel 2017 Loz e y:dk
collaborano con Jean Lux Boka e Fredbo (cofondatore originale dei Technogod)
per “Dusting the Plants”, secondo album del progetto darkbeat Armoteque.
Dopo un lungo periodo di
gestazione, influenzato dalle dissonanze della realtà contemporanea, nasce il
nuovo disco “Nausea”, pubblicato da Overdub Recordings di prossima
uscita.
Anticipato dal singolo “Younipol
City”, “Nausea” è il nuovo album dei Tackat pubblicato da Overdub Recordings disponibile
su tutte le piattaforme di streaming digitale e in formato cd da venerdì 27
marzo.
