La Posta tunisina ha annunciato in un comunicato il lancio di un francobollo speciale dedicato a Lina Ben Mhenni, blogger, giornalista, paladina del diritto alla libera espressione e attivista dei diritti umani, morta il 27 gennaio scorso dopo una lunga malattia autoimmune.
Il suo blog divenne famoso in tutto il mondo durante la rivoluzione dei gelsomini nel 2011 in Tunisia ed è stata spesso considerata come "la voce della rivolta tunisina".

Lina Ben Mhenni - Affetta da lupus eritematoso sistemico, nel 2007 dovette sottoporsi a un trapianto di rene. Nel 2009 partecipò ai Giochi Mondiali dei trapiantati, conquistando la medaglia d'argento nella marcia.

Fu collaboratrice linguistica all'Università di Tunisi e per un periodo lavorò anche negli Stati Uniti, presso l'Università Tufts.

Dissidente politica, sfidò il regime di Ben Ali, denunciando nel contempo i soprusi subiti dalle sue connazionali. Gestì per anni il blog trilingue A Tunisian Girl (in inglese, francese, arabo) col quale si impose all'attenzione dei media durante la rivoluzione tunisina del 2011; pur specificando sempre di parlare solo a suo nome, divenne a tutti gli effetti il personaggio simbolo della protesta. Sempre in quell'anno fu invitata a unirsi ai partecipanti al Forum sulla libertà di Oslo e venne anche proposta al Nobel per la pace.

Lina Ben Mhenni è morta il 27 gennaio 2020 all'età di 36 anni per le complicazioni della malattia cronica.

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Redazione