Saranno numerose, come ogni anno, le iniziative editoriali, in tv, alla radio e sul web, dedicate al 75° anniversario della Liberazione, sabato 25 aprile. Alcune andranno in onda già nei giorni precedenti, a cominciare dal pomeriggio di giovedì 23 aprile,  con Un giorno in più del fascismo - La resistenza delle Aquile Randagie (RaiStoria, 16.30) , il racconto della ribellione di un gruppo di scout Milanesi che proseguì clandestinamente la propria attività -dopo lo scioglimento dei gruppi ordinato dal regime il 9 gennaio 1927- per 16 anni, 11 mesi e cinque giorni. Un giorno in più del fascismo, appunto. Sempre su RaiStoria, in prima serata, alle 20.30, La Resistenza e le donne, con la Prof.ssa Barbara Berruti che analizza la figura femminile in quegli anni. Porta a Porta , infine, in seconda serata su Rai1, aprirà uno spazio ad hoc all’intero della trasmissione.

Nella mattinata di venerdì 24, saranno UnoMattina su Rai, in onda dalle 6.45, Agorà, in onda dalle 8 su Rai3, Storie Italiane,  su Rai1 dalle 10.30, e I Fatti Vostri (Rai2 dalle 11) a dedicare parte della loro programmazione alla ricorrenza.

Quante Storie, su Rai3 alle 12.45, dedicherà la puntata al ricordo della Liberazione e a quella che fu la ricostruzione dell’Italia dopo il conflitto mondiale, in un parallelo con la situazione di pandemia che attualmente, sia pure con le dovute differenze, il nostro Paese sta attraversando. Ancora su Rai3, in Passato e Presente, in onda alle 13.15 (e poi in replica su RaiStoria alle 20.30), il documentario Le radio clandestine nella Resistenza: le radio ufficiali e quelle clandestine diventano i mezzi per comunicare messaggi in codice oltre le linee nemiche, anche per supportare l’avanzata degli Alleati.

La Vita in diretta (Rai1, 14.10) dedicherà spazi di approfondimento alla ricorrenza, mentre Geo, in onda su Rai3 alle 16.15 ospiterà in collegamento da Torino Carlo Pestelli, scrittore e cantautore, che parlerà di origine, significato e diffusione di “Bella Ciao”, canzone che l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) ha invitato a cantare il prossimo 25 aprile in un flash mob dai balconi come inno alla resistenza di tutti gli italiani.

Su RaiStoria, alle 16.30, andrà in onda Dieci anni di vita italiana, un documentario Rai del 1955, che racconta a partire dal 1943 un decennio della nostra storia, con i principali eventi che hanno caratterizzato il percorso della nazione verso la democrazia. Alle 19.10, sempre su RaiStoria, Fighting Paisanos, documentario d’autore sul contributo dato alla Liberazione dai giovani combattenti italo-americani: Fighting Paisanos, infatti, è il nomignolo che un grande cronista di guerra americano, Ernie Pyle, affibbiò ad un ragazzino ciociaro che, grazie alla doppia cittadinanza, potè, appunto, combattere come soldato in Italia. Tornando su Rai3, in prima serata, alle 21.20, In guerra per amore, film di e con Pif, che racconta, attraverso la storia d’amore tormentata di Arturo e Flora, la Sicilia prima, durante e dopo lo sbarco alleato. Infine, in seconda serata, su Rai1, alle 23.25, Speciale Tg1 - “25 aprile 2020: libera nos a malo”, a cura di Maria Luisa Busi.

Nel giorno dell'anniversario, sabato 25 aprile le rievocazioni cominceranno alle 7.45, su Rai1, con uno spazio dedicato all’interno di UnoMattina in famiglia, per proseguire, poi, su RaiMovie, alle 8.35, con la messa in onda del film Nascita di una formazione partigiana, di Ermanno Olmi.
Tutta la programmazione di RaiStoria sarà dedicata alla ricorrenza, attraverso La lunga liberazione, in onda dalle 8.30 alle 20: un lungo racconto, narrato da Carlo Lucarelli senza soluzione di continuità, dallo sbarco Alleato in Sicilia nel luglio del 1943 attraverso le tappe cronologiche e geografiche che hanno portato il nostro paese alla liberazione dal nazifascismo e alla riconquista della libertà.
Su Rai2, alle 11.00, andrà in onda lo Speciale Tg2: ”La Liberazione”, condotto da Luca Salerno con giornalisti, intellettuali e storici collegati via Skype. Dedicata ai temi della Resistenza e della Liberazione anche una puntata speciale di  #Explorers, in onda alle 14.00 su RaiGulp, per spiegare ai telespettatori più giovani l’origine e il significato dell’anniversario. La programmazione prosegue alle 15, su Rai3, con uno Speciale Tg3 – Anniversario della festa della Liberazione, e su Rai1, con ItaliaSì che alle 16.45 riserva uno spazio alla celebrazione dell’anniversario.

Rai5, alle 17.15, trasmetterà La strada più lunga, un originale televisivo prodotto dalla Rai, parte di un ciclo di sceneggiati trasmessi dalla TV italiana in occasione del ventennale della Resistenza, per la regia di Nelo Risi, con Gian Maria Volonté.

Poi, su Rai3 alle 18, per La Grande Storia Anniversari, Italia Libera - Storia di una formazione partigiana, documentario di Peter Freeman e Chiara Colombini, che racconta la storia della banda partigiana “Italia Libera”, un pugno di uomini e donne che dal nulla riuscì a costruire un esercito.
Su RaiPremium, alle 19.05, Gino Bartali, l’Intramontabile, film di Alberto Negrin, con Pierfrancesco Favino nei panni del leggendario ciclista partigiano.

In Aspettando le parole della settimana, in onda su Rai3 alle 20.30, Massimo Gramellini ospiterà Gad Lerner, che presenterà il suo nuovo programma, “La Scelta”, che, con una puntata dal titolo “I Partigiani raccontano” chiuderà, lunedì 27 aprile, il ciclo delle trasmissioni dedicate alla ricorrenza.
In prime time sarà invece Duilio Giammaria con  Petrolio, in onda alle 21.05 su Rai2,  ad approfondire i temi della ricorrenza, mentre RaiMovie trasmetterà, alle 21.10, il film La notte di San Lorenzo,  di Paolo e Vittorio Taviani con Omero Antonutti, Claudio Bigagli e Margarita Lozano. RaiStoria, alle 21.15, affida ad Ascanio Celestini il ricordo attraverso Radio clandestina, uno degli spettacoli più intensi dell’autore, in cui ricostruisce i giorni che precedono e seguono, a Roma, l'eccidio nazista delle Fosse Ardeatine.

Nel corso dell’intera giornata di sabato 25 aprile, tutti i Tg Rai dedicheranno servizi e approfondimenti all’anniversario nel corso delle diverse edizioni nazionali e regionali.
Anche la Radio sarà protagonista con servizi e approfondimenti nei Gr, nella programmazione di tutti i canali, e con un lungo speciale di Rai Radio1 a cura del Gr Parlamento in onda alle 15 con le interviste ai segretari nazionali dei tre sindacati maggiori, Carmelo Barbagallo (UIL), Anna Maria Furlan (CISL) e Maurizio Landini (CGIL). E poi il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis, il Presidente della Fondazione Museo dello Shoah di Roma, Mario Venezia, il Direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica contemporanea di Milano, Gadi Luzzatto Voghera, e una preziosissima  testimonianza  audio di Piero Cividalli, novantaquattro anni, l'ultimo testimone della Brigata Ebraica.

Da sabato 25 aprile, inoltre,  sarà disponibile sul sito web di RaiCultura un esclusivo WebDoc per ripercorrere questo evento nazionale con preziosi repertori dalle Teche Rai, infografiche, numeri, fotogallery e molto altro. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla prospettiva dei testimoni, di coloro cioè che hanno vissuto il momento storico sia tra i principali protagonisti della Resistenza che tra i comuni cittadini italiani.

Su RaiCultura.it sarà presente anche uno Speciale dedicato al giorno della Liberazione con la programmazione offerta da Rai Storia e con la collaborazione con l'Istituto nazionale "Ferruccio Parri-Rete degli Istituti per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea", che metterà a disposizione numerosi interventi dagli istituti locali della Resistenza.

Anche RaiDigital lancerà in apertura della Homepage di RaiPlay una serie di titoli dedicati alla ricorrenza pubblicati nelle varie sezioni: Una questione privata dei fratelli Taviani nella sezione film, Il generale Della Rovere, Salvo D’Acquisto e Don Pietro Pappagallo – La buona battaglia in quella della fiction e La lunga strada del ritorno di Alessandro Blasetti per i documentari.

Le iniziative editoriali nel ricordo della Liberazione si chiuderanno lunedì 27, con la prima puntata de La Scelta - I Partigiani raccontano,  di e con Gad Lerner, in onda su Rai3 alle 20.20
Si tratta di un progetto - in collaborazione con la Presidenza Nazionale ANPI - che raccoglie le testimonianze dirette di tutti i partigiani e le partigiane viventi. Una serie proposta in access prime time con interviste e vere e proprie "storie di vita" di protagonisti del passaggio storico cruciale per la nascita della democrazia italiana. Le storie di chi, da giovanissimo, fu chiamato ad una scelta rischiosa, quella di combattere per la libertà, e che a circa ottant’anni di distanza ne racconta dettagli con emozione, lucidità e commovente orgoglio.
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Redazione