Tutti hanno negli occhi le recenti, drammatiche immagini del Papa in preghiera, solo, in una piazza San Pietro deserta. Sono immagini potenti, che difficilmente saranno dimenticate, anche quando l’attuale emergenza sarà finita. Ma accanto a esse, altre ben diverse, restano nella memoria di tutti: quelle che testimoniano la bellezza e le meraviglie che nel corso dei secoli hanno animato il Vaticano e reso unica la basilica di San Pietro. Da ciò nasce l'idea, mercoledì 8 aprile, alle 21.25 su Rai1 di proporre, in replica, “Stanotte a San Pietro”, un viaggio di Alberto Angela tra i tesori artistici del Vaticano, ancora più maestoso e suggestivo perché compiuto di notte, quando finalmente le opere d’arte possono,  nel silenzio assoluto, raccontare i segreti di una bellezza che incanta da secoli. Una grande produzione - frutto della collaborazione tra Rai e Vaticano - con ospiti d’eccezione come Giancarlo Giannini e Carlo Verdone - che si avvale della tecnologia 4K Hdr per proporre spettacolari riprese con droni, effetti speciali, minifiction. Complice la notte, Alberto Angela porta gli spettatori alla scoperta di monumenti famosi - come la cupola di San Pietro, la sublime Pietà, gli affreschi della Cappella Sistina, ma anche in visita ai bellissimi giardini vaticani, immersi nella quiete. Sulle tracce dell’anziano Michelangelo e del giovane Raffaello, sarà possibile vedere anche luoghi normalmente chiusi al pubblico come l’Archivio segreto, la gendarmeria, la caserma delle Guardie Svizzere. Ma non solo. Stanotte a San Pietro sarà il racconto di una storia di potere, spiritualità e mecenatismo che ha conosciuto momenti fulgidi ma anche drammatici.

“Stanotte al Museo” è un programma di Alberto Angela diretto da Gabriele Cipollitti, scritto con Aldo Piro, Etra Palazzi, Carlotta Ercolino, Paola Miletich, Vito Lamberti ed Emilio Quinto. Una grande operazione culturale realizzata dal Centro di Produzione di Napoli con il Centro Televisivo Vaticano e Officina della Comunicazione.
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Redazione