"Eternità" è un brano autentico e sinceramente romantico che sottolinea come tutto segua meccaniche cosmiche a noi sconosciute. Di come nel buio possiamo affidarci a quel bagliore che ci guida verso il nostro destino, un amore nuovo o una nuova vita"
. Sì apre così, con queste parole l'intervista al cantautore OGNIBENE, che torna dal 13 novembre in radio con il nuovo singolo "Eternità".
Ecco a voi la nostra chiacchierata. 

L'INTERVISTA

Cito testualmente: "Eternità, una ballata indie pop dolce e poetica, che in questi tempi così complessi e densi di incertezza apre la mente e scalda un po' il cuore". Raccontaci la forza di questo brano.
La forza di questo brano credo provenga dal fatto che parla di un'amore profondo e potente che ti inebria ed allo stesso tempo ti destabilizza. Un'amore diverso dal sentimento raccontato spesso in modo anche retorico, ma qualcosa di piu' potente. Non a caso ho dedicato questo brano all'unione con la mia compagna ed alla nascita di mio figlio. E' di quell'amore che parlo! 

"Eternità" è un brano autentico e sinceramente romantico che sottolinea come tutto segua meccaniche cosmiche a noi sconosciute. A cosa ti riferisci quando parli "meccanismi cosmici"?
Posso spiegarlo con la mia storia personale. 
Io e Simone abbiamo scritto parte di questo brano alcuni anni fa quando la mia vita era diametralmente opposta a quella di oggi. Vivevo appeso ad un filo, dove eccessi ed ego stavano frantumando ciò che oggi ho di piu' caro, e l'idea di un figlio era qualcosa di impensabile. Il tempo , quasi come fosse scritto da qualche parte, ha fatto il suo corso cambiando la mia vita in meglio e, come se il destino volesse metterci la firma, pochi mesi dopo aver inserito Eternità nella tracklist dell'EP ho saputo che sarei diventato padre. Ditemi voi se questi non sono meccanismi cosmici!?

Scritto in collaborazione con l'autore e amico Simone Pozzati, il singolo è il quarto estratto dall'EP "Il varietà sulla natura umana vol. 1". Come nasce la vostra collaborazione ma soprattutto raccontaci di questo lavoro discografico.
Simone , che oggi per me è come un fratello, è stato uno degli incontri piu' importanti ed incredibili della mia vita. E' un autore fantastico , grazie al quale ho fatto un salto compositivo notevole, ed un amico sincero. Ci siamo conosciuti virtualmente diversi anni fa , mi fece i complimenti per quello che facevo coi Remida e mi disse che scriveva anche testi. Iniziò a mandarmi qualche suo lavoro e da subito capimmo che tra noi c'era una sintonia pazzesca. Abbiamo scritto assieme diversi anni senza nemmeno esserci mai visti. Questo potremmo catalogarlo come secondo meccanismo cosmico!

"Il varietà sulla natura umana vol.1" è la prima parte di un concept che funge da contenitore di storie ed emozioni. I personaggi e le situazioni raccontate sono una sorta di finestra interiore dalla quale credo ogni ascoltatore possa riconoscere parte del proprio essere.

Hai dichiarato che: "Siamo pagine nuove di una vita tutta da scrivere" È questo ciò che sì prova quando arriva nella tua vita un figlio?
Si assolutamente. E' verissimo quello che si dice: quando arriva un figlio si riscrivono le regole della vita. Ma non è difficoltoso e pieno di sacrifici come sembra. Ogni sorriso che ti fa o cosa che impara è una conquista che mette gioia. Ti unisce nella coppia e ti cambia la prospettiva dalla quale guardare la vita. Tira fuori il meglio di te e ti rende completo.

Intervista a cura di Rosa Spampanato

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Redazione