“Back in Town” è il titolo del nuovo singolo e videoclip della reggae band toscana Quartiere Coffee, disponibile da giovedì 3 dicembre su tutte le piattaforme digitali.

Era il 2014 quando la voce solista della band, KG Man alias Tommaso Bai, decise di abbandonare la formazione per trasferirsi a Milano per seguire i suoi progetti solisti. Ora dopo sei anni la band torna alla sua formazione completa e annuncia nuovi progetti per il futuro.

Durante l’ultima estate 2020 i rapporti tra i componenti della band sono tornati ad essere sereni e la vecchia amicizia unita all’empatia artistica torna a brillare. Una nuova energia attraversa i componenti della band e KG Man a tornare a cantare con loro, d’ora in poi con una formazione a doppia voce con Filippo “Rootman” Fratangeli.

L'amicizia che legava i due ha cancellato ogni tipo di incomprensione ed una nuova energia è tornata a dettare i tempi produttivi e compositivi della band che comprende anche Matteo Maggio (batteria), Marco Vagheggini (tastiere), Matteo Varricchio (basso), Filippo Scandroglio (chitarra), Giulio Grillo (tastiere) e Marco Donnarumma (producer). Tutto è tornato com'era e l'idea di cantare assieme chiude un cerchio, un progetto nato sui banchi di scuola che dipana ad oggi la sua maturità.

La reunion è ora ufficializzata e con questo nuovo singolo la band torna a lavorare a pieno regime produttivo, riprendendo e innovando il percorso artistico che aveva contraddistinto per anni il loro l'inconfondibile stile.

Questo brano è la sintesi perfetta del sound che ha reso questo gruppo uno dei più originali ed identitari del panorama musicale italiano, “Back in Town” racconta di come tutto è cominciato, parla di amicizia unita da una grande passione e di un'avventura che non è mai finita, ma, che in questa occasione ricomincia più forte che mai. Il sound è tipicamente reggae, ma, contaminato dal “touch” tipico del collettivo e da una parte drum and bass che aggiunge vibes nella parte finale del brano. L’uscita è accompagnata dall’omonimo videoclip diretto da Lorenzo Biadi.

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Redazione