“Casa nostra” è un brano che nasce dalla spontanea necessità di Leiner di parlare della sua infanzia, in particolare del fatto che sia stato adottato. È una canzone che abbraccia vari generi musicali, passa dall’elettro-pop alla musica anni ‘80, con qualche influenza gospel.
Il titolo stesso descrive la cosa più bella che possa essergli capitata, ovvero avere una casa, che ha potuto definire sua e avere finalmente una nuova famiglia.

Il videoclip ufficiale del brano è diretto da Antonio de Bonis con la direzione immagine di Elisa Marangon, che sono riusciti a trasmettere al meglio l’anima di questa canzone. 

 
Leiner si racconta ai lettori di Cherry Press in questa intervista! 

Qual è il ricordo più bello che hai prima del tuo arrivo in Italia? 
Onestamente e purtroppo non ho molti ricordi del mio passato, se non alcuno. Mi dico sempre che forse ho vissuto esperienze così emozionanti da quando sono arrivato in Italia che il mio cervello non poteva reggere tutto quanto! :) 

Credi che il tuo paese adottivo ti abbia dato il giusto valore o qualcosa andrebbe migliorato? 
Penso che i valori più che dal paese dipendano dalle persone, io ho avuto la fortuna di crescere con due genitori i cui valori come il rispetto e l’educazione erano e sono fondamentali. Se invece si intende se l’Italia mi abbia dato “importanza” come essere umano allora devo dire di si, certo alcune cose si possono sempre migliorare, ma ripeto, per me si tratta di persone e non di stato. 

“Casa Nostra” è un brano di speranza? 
Più che speranza direi gratitudine, perché mi sento già molto fortunato di ciò che ho avuto e di ciò che ho. Questa canzone vuole trasmettere speranza all’ascoltatore, per esempio vorrei arrivare ad altri ragazzi adottati come me e fargli arrivare il messaggio importante di credere in ciò che la vita gli ha donato 

Stai già preparando il tuo primo concerto dopo questa pandemia? 
Non vedo l’ora, per adesso sto scrivendo altre canzoni che pubblicherò nei prossimi mesi, in attesa che si possa tornare a cantare dal vivo.
Condividi:

Redazione