Dopo aver rilasciato “Libertà” e “Carisma”, SIMONLUCA torna con “IL VASO DI PANDORA”, terzo brano inedito dell’artista milanese, disponibile in radio e in digitale. Prodotto da Valerio Tufò e Andrea DB Debernardi, che si è anche occupato del mixaggio e del mastering, il brano è stato scritto da questi ultimi insieme a Simonluca e a Valentina Caria. 

Simonluca si racconta ai lettori di Cherry Press in questa intervista!

Ciao Simonluca e benvenuto sulle pagine di Cherry Press! Raccontaci un po’ di te. Quando ti sei avvicinato alla musica? 
Fin da piccolo grazie a determinate scelte sono stato avvicinato all’arte e alla musica, facevo falegnameria, facevo sculture, ho imparato a cucire e già dalle elementari suonavo il flauto traverso ho esperimentato vari strumenti musicali ma mai approfonditi quanto il canto che nel 2012 ho esplorato grazie alla conoscenza di un nuovo amico e nel 2013 ho scritto le mie prime canzoni che mi hanno portato dove sono adesso, in un percorso da cantautore.

Quali artisti hanno influenzato maggiormente il tuo stile?
Nella mia vita ho ascoltato un sacco di musica differente in base penso anche al punto di vita in cui ero da Battiato agli Articolo 31, Tiziano Ferro, Francesco Renga, Le Vibrazioni, Jamiroquei fino a Maluma, Bad Bunny e molti altri.

“Il vaso di Pandora” è il tuo nuovo singolo. Quale messaggio vuoi comunicare con questo brano?
In questo brano si parla di come danziamo da sempre con i mali fuori usciti da esso e che dobbiamo confidare nella speranza per superarli e non lasciarci abbattere da essi. Come in questo periodo dobbiamo credere nella speranza per andare avanti tra tutte queste disgrazie.

Tre aggettivi per definire il nuovo singolo.
Positività, Crescita , Speranza.

Sappiamo che stai lavorando al nuovo album di inediti. Puoi anticiparci qualcosa?  
Si sicuramente questi tre inediti usciti dall’1 Maggio ad ora faranno parte del mio nuovo e secondo CD del quale ancora non si hanno date di pubblicazione quello che posso dire e che sarà un CD basato sul genere Pop/Latin.

Adesso è arrivato il momento per porti da solo una domanda che nessuno ti ha mai fatto… ma a cui avresti sempre voluto rispondere. 
Non ho una domanda in particolare ma sicuramente avrei tanta voglia di fare delle esibizioni dal vivo quindi di riuscire ad esibirmi live e portare ovunque quello che sono ed aiutare gli ascoltatori nella loro crescita.

Per concludere, quale messaggio vuoi lanciare ai lettori di Cherry Press? 
Il messaggio da lanciare è di vivere sempre nel qui e ora quindi di non fasciarsi la testa prima del dovuto ma di vivere esperienze e crescere insieme a loro.

Intervista di Barbara Scardilli

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Redazione