Confini, guerra, storia e soprattutto sottrazioni: di uomini, di materie, di futuro. Tutto questo è al centro di AFRICA LIBERA, il nuovo singolo di ROCCO. Se nei singoli precedenti il cantautore ha saputo essere ironico o romantico, ma qui si conferma la sua capacità di non staccare mai gli occhi dalla realtà.

E la realtà è quella di un Continente intero utilizzato a proprio piacimento nel corso dei secoli dalle potenze occidentali, quelle stesse che oggi si lamentano per un’immigrazione che è in realtà soltanto una forma diversa e ancora più subdola di schiavitù.

La canzone di ROCCO si nutre di musica, oltre che di concetti, e di cori e danze africane che sorreggono il grido: AFRICA LIBERA!

“Kawoda Africa Ma”! Significa “Africa libera” in lingua bissa. La canzone punta i riflettori sugli effetti del neocolonialismo capitalistico sulle popolazioni africane, partendo dalla spartizione arbitraria del continente africano alla conferenza di Berlino, passando per lo sfruttamento di stampo schiavista dei migranti e dei lavoratori bambini, il Franco Sefa e le relative speculazioni, i governi fantoccio al soldo delle potenze straniere ingerenti, la depredazione delle materie prime”.

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Redazione