Ariannah, pseudonimo di Arianna D'Angelo, è una cantautrice abruzzese anno '96. Avvia il suo percorso musicale come chitarrista, dopo qualche anno compone i primi inediti e pubblica live acustici su YouTube che riscuotono successo in breve tempo. Apre i concerti di artisti nazionali come Arisa e Rossana Casale. Ariannah riesce ad emozionare con la sua sensibilità e semplicità. Ciò che la rende particolare è il suo timbro chiaro e il suo stile di scrittura versatile e riconoscibile. Nel 2018 è co-conduttrice del programma “People Move”, di cui scrive la sigla, sul network radiofonico “Radio Studio Più”. Collaborando con il produttore Sandro Odoardi (compositore di singoli come “Love Shine”, ha lavorato con: Andrea Love, Carl Fanini, Roby Santini e remixer per Fabrizio Moro), pubblica “Fuori Tempo” e partecipa a progetti musicali dance che le aprono il mondo verso la scrittura in inglese. Ariannah reinterpreta la hit “Any Love” e scrive “By your Side” arrangiata da Pieradis Rossini e Sandro Odoardi. Durante il lockdown registra e pubblica la cover "Times Like These" dei Foo Fighters attirando l'attenzione della rivista online "MusicOff" che le dedica un articolo. Il brano di debutto di Ariannah, dal titolo “Hope” (BIT Records), è disponibile in radio e in digitale dal 14 maggio 2021.

L'INTERVISTA

Se dovessi fornire a chi non ti conosce una tua canzone come biglietto da visita, quale sceglieresti?
Assolutamente “Hope”, è una delle canzoni che rappresenta meglio il mio carattere ed il mio stile musicale.

Qual è stata la canzone più difficile da scrivere della tua discografia?
“Sei andato via”, è una canzone molto autobiografica e parlare della mia vita non è stato affatto facile.  

Hai già in mente dei progetti da far uscire a breve?
Sì, attualmente sto lavorando su alcune produzioni. Per ora non voglio spoilerare nulla però.

Quando hai capito che la tua passione per la musica poteva diventare un lavoro a tutti gli effetti?
Probabilmente intorno ai 17 anni. Ho scelto un repertorio da cantare e suonare live ed ho iniziato nei piccoli locali nella zona. Poi ho partecipato ai primi concorsi importanti e lì ho capito che non dovevo accontentarmi, ma almeno provare a puntare più in alto.  

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Redazione