I Kemama (Ketty Passa, Marco Sergi e Manuel Moscaritolo) presentano il videoclip ufficiale di “Poveri Demoni”, uno dei nuovi brani presenti nell’EP di debutto “Testa O Croce”, uscito il 4 giugno 2021, distribuzione Universal Music Italia. 

Il video, diretto da Michele Anzivino a.k.a. Mike Prettywise, vede i Kemama esibirsi in un concerto senza pubblico, in un ambiente chiuso e illuminato malamente da inquietanti luci blu e rosse, in un’atmosfera che genera il ritratto perfetto dell’angosciante e incerta situazione della scena live in Italia e nel mondo degli scorsi mesi, dalla quale ci si appresta finalmente a uscire. Nel video è presente anche Rise Beatbox, che collabora nel pezzo contaminando il rock travolgente della band con un talento che affonda le sue radici nel rap. In versi come “Persone sole che guardano il sole” e “Poveri Demoni che mi raggiungono per stare nelle mie zone rosse” c’è tutta l’attualità del momento storico in cui il mondo intero è stato catapultato nell’ultimo anno e mezzo. 

I Kemama raccontano così il brano: 
“Persone sole che guardano il sole, per non crollare dal proprio balcone su un altro  bancone, per anestetizzare”. 
In questa immagine che definisce il 2020 di molte persone, c’è la diretta  conseguenza di una lotta inevitabile, quella coi nostri Demoni, che non vedono  l’ora di bussare alla porta, proprio quando sanno che non possiamo scappare.
 “Face to face, come se non pretendessero domande, cercano le risposte”. 
Con le spalle al muro non si può fare altro che affrontare quello che abbiamo di  fronte, tirare le somme e poi capire come trasformare una lotta in un ballo. 
“Compro la verità per fare luce, per non anestetizzare”. 
Perché anche attraversare il dolore ci ricorda che siamo vivi. 


Il progetto Kemama è nato durante la fine del difficile anno appena trascorso, ed è caratterizzato dall’unione fra le atmosfere rock, in cui sovrastano chitarre prepotenti e batterie avvolgenti, e la voce inconfondibile di Ketty Passa, che si fa portatrice di messaggi forti e attuali con grazia e incisività.  Il sound dei Kemama diventa così unico e riconoscibile, e mette in musica temi legati a esperienze personali e a denunce sociali attualissime, che in questo momento storico hanno più che mai bisogno di essere urlate e messe a nudo. Del resto i Kemama sono nati in pieno periodo pandemico, come una sorta di catarsi necessaria per combattere l’impotenza di fronte a un’emergenza sanitaria e sociale, sentimento comune all’umanità intera. Il debutto con il singolo “Codice Rosso” è l’emblema del loro messaggio: un urlo collettivo (in tutti i sensi, considerando le collaborazioni presenti: Omar Pedrini, Andy dei Bluvertigo, Cippa e Paletta dei Punkreas, Andrea Ra, Roberto Angelini) contro la violenza e la sensazione di solitudine che nel 2020 hanno regnato sovrane. Anche il secondo singolo estratto, "Come un Body Shaming", si addentra in tematiche attuali e delicate: il brano paragona l'anno di assenza di lavoro e l'incapacità di trattare la  musica come tale, attraverso misure di emergenza dedicate, al fenomeno del Body Shaming,  un vero e proprio "insulto" alla bellezza e all'importanza dell'arte.

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Redazione