Dal 16 luglio è disponibile in rotazione radiofonica “HEY”(Maqueta Records), brano di VASCO BARBIERI già presente su tutte le piattaforme di streaming.

“HEY” è un pezzo pop rock nato come reazione a una fase di sconforto personale di VASCO BARBIERI. Può essere, quindi, considerato un incitamento musicale a lasciarsi andare, a lanciarsi nell’imprevedibilità della vita tornando ad avere come centro se stessi nella propria improbabilità. È un grido alla ribalta, come in Highlander, alla carica, un invito a godersi il viaggio della vita a prescindere da dove ti porti. Parola d’ordine: libertà.

Spiega l’artista a proposito del pezzo: «È un viaggio iniziatico, fortemente conflittuale, composto da scene bianche e nere, ambientate nel deserto e nell’acqua. Il deserto è l’aridità della mente con il suo continuo riflettere su se stessa, l’acqua rappresenta invece la complessità dell’inconscio in cui l’uomo s’immerge».

Il videoclip ufficiale del brano, realizzato in versione animata per rendere omaggio a uno dei registi preferiti da Vasco, Richard Linklater, evidenzia la battaglia interiore a cui la canzone allude. Il video racconta la storia di un camionista, simbolo di colui che trasporta qualcosa per altri, che ha bisogno di interrompere il percorso prestabilito per ricordare la vera necessità del suo viaggio. Durante questa sosta nel deserto ci stacchiamo dalla realtà per entrare in un mondo di immagini simboliche che rappresentano lo scontro nella mente e nell’anima del protagonista bloccato davanti a un falso bivio: continuare il viaggio oppure abbandonare tutto. Lo scorso 4 giugno, il video di “Hey” ha ottenuto il riconoscimento con il Premio alla Resilienza al Festival Internazionale Tulipani di Seta Nera.

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Redazione