Salute, sicurezza, innovazione sono le parole chiave che legano Kinder Haus-Kinder College e U-Earth, in una bella storia che vede la scuola internazionale di Bologna diventare, per prima, Pure Air Zone, grazie a 23 bioreattori che purificheranno l’aria all’interno della struttura rendendola più sana, controllata, pulita e respirabile.
 
Con questa scelta, Kinder Haus-Kinder College – nata nel 1967 da chi credeva fortemente nei valori della formazione e dell’innovazione – conferma ancora una volta di essere all’avanguardia e diventa così la prima Pure Air School italiana. Qui gli oltre 200 bambini, gli insegnanti e il personale della scuola con sede a Bologna, potranno affrontare il back to school con più serenità in un ambiente più sano e favorevole allo sviluppo del proprio potenziale.
 
Attraverso le soluzioni per la purificazione dell’aria sviluppate da U-Earth - Pure Air Zone è una suite di prodotti composta da purificatori biotech, un sistema di sensori/software e un test per rilevare tracce inattive di SARS-CoV-2 nell’acqua dei bioreattori - si avrà la possibilità di rilevare e controllare in tempo reale la qualità dell’aria all’interno della scuola, adottare opportune misure se i parametri dovessero scendere sotto le soglie ottimali e scoprire l’eventuale presenza di virus, per poi tempestivamente prendere opportune misure cautelative.
 
Giorgio Lissoni, Key Account and Customer Manager di U-Earth: “Ogni nuova Pure Air Zone è un passo avanti nella decontaminazione del pianeta, perché la tecnologia di U-Earth non solo cattura i contaminanti ma li neutralizza. Il fatto che Kinder Haus-Kinder College sia diventata Pure Air Zone è ancora più entusiasmante: dare ai bambini e ai ragazzi la possibilità di crescere in un ambiente più sano è esattamente il cuore della nostra ragione di esistere."
 
Livio Marianti, Responsabile del progetto Kinder Haus-Kinder College: “Abbiamo scelto U-Earth per due motivi. Il primo è di natura pratica: ci ha dato la possibilità, in un momento di così grande stress come questo, di rendere più sano l’ambiente in cui accogliamo i ragazzi. Del progetto Pure Air Zone condividiamo però anche la visione: fare qualcosa di concreto, di misurabile per la decontaminazione del pianeta, per far sì che i ragazzi sviluppino i propri talenti e che abbiano la possibilità di crescere in un mondo migliore, più pulito”.
 
U-Earth dal 2018 - dopo 12 anni di ricerca e sviluppo - offre alle aziende di tutti i settori l'opportunità di far sì che dipendenti/ospiti/clienti respirino un’aria il più possibile pulita. E lo fa grazie ad un ecosistema di soluzioni biotech che riescono ad avere un impatto più ampio rispetto ai prodotti tradizionali per la ventilazione. Ogni Pure Air Zone (ossia un'organizzazione che ha installato almeno un bioreattore) è mappata e visibile all’interno della community globale di U-Earth e contribuisce a rendere la terra un posto migliore.
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Redazione