Gianluca Secco è stato la rivelazione del Premio Tenco 2016, vincendo il Premio Tenco-NuovoImaie per la Miglior Interpretazione. Definito una delle “più interessanti promesse del cantautorato italiano” è il vincitore della 14° edizione del concorso “L’Artista che non c’era”, organizzato dalla rivista L’Isola che non c’era. 
Il disco, interamente registrato presso il Verde Studio di Roma, è il frutto della collaborazione con il pianista e compositore Antonio Arcieri. In “DanzaFerma” Gianluca Secco abbatte il confine del “genere musicale” e celebra l’esigenza di esprimersi attraverso differenti e personalissimi modi musicali.
DanzaFerma raccoglie brani dal sapore di Canzone d’Autore vestita di Rock, Blues, Punk o Reggae accanto a Sonate per Pianoforte/Voce.
 
I testi, le liriche e l’interpretazione canora scelta in ogni brano sono i protagonisti di questo disco.
 
Ogni brano è stato arrangiato e costruito ricercando l’ambientazione musicale più adatta al contenuto.
 
DanzaFerma è un disco suonato e registrato “alla vecchia maniera”, in cui Gianluca Secco e Antonio Arcieri hanno voluto preservare e incidere il sound spontaneo, naturale, caldo e ricco di sfumature ricercato durante le sessioni di prova e di registrazione.
Tracklist: Sangue, Danza Ferma, Di Schianto, Muta, Senza Velo, La Révolution, Ottobre, Pasto Nudo, Aria, DiSchianto, Maestro.
BIOGRAFIA
Gianluca Secco, nato in Friuli nel 1981, cresce e vive in diverse città d'Italia e dell'est Europa a contatto con le più svariate forme musicali che influenzano la sua attività di musicista e gli permettono un gran numero di collaborazioni con gruppi musicali delle scene underground.
Tra le più significative:
sul finire degli anni '90 nella provincia di Verona è la voce dei Dolcenera (band di estrazione post-rock, noise) con cui pubblica “Stanze Spoglie”. Collabora inoltre con neXus (rock) e Lavoirlinge (stoner). Nel 2005 si trasferisce a Carpineto Romano, ed è la voce di SenzaEssenzA (hard rock). Con loro pubblica “Vivo Terra e Sangue” e calca importanti palchi del Lazio (Palarockness di Genzano, La Cantinaccia a Giulianello) e della Capitale (Jailbreack, Contestaccio, Alpheus). Nel 2008 finalisti per la regione Lazio al festival MarteLive.
Nel 2008 pubblica “Postumi di un Passato” (edito per Aletti Editore), una raccolta di racconti visionari dal sapore surreale e ironico. Segue un periodo fitto di reading poetici.
Dal 2010 al 2012 è allievo presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio dove con Virginia Orsini affronta lo studio del canto Jazz. Dal 2012 al 2013 segue invece l'insegnante Susanna Mastini con la quale apprende nozioni di canto Lirico, per poi spostare la sua attenzione sull'uso strumentale della voce. 
È in questo periodo che inizia a dedicarsi completamente alla produzione di brani originali caratterizzati da arrangiamenti essenziali (per la maggior parte corali) in cui mescola elementi di Musica, Poesia, Teatro e Canzone. 
Prende forma “Voce” (suo primo spettacolo solista) che, presentato per la prima volta in Agosto 2013 ha toccato diverse regioni (Lazio, Abruzzo, Puglia e Marche) e vanta numerose date in locali, club, festival musicali, teatri, gallerie d'arte e festival di arti di strada.
È nel 2014 che Gianluca Secco decide di incidere alcuni dei brani che fanno parte dello spettacolo per farne il disco e il libro “Immobile”, pubblicato il 20 aprile 2015 per MArteLabel.
 Nel giugno 2021 esce il singolo “Senza velo” primo estratto del disco “DanzaFerma” in uscita venerdì 8 ottobre. DanzaFerma è stato realizzato con il finanziamento SIAE “Per Chi Crea”.
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Redazione