Il rapper nomade torna oggi, venerdì 8 ottobre, con il nuovo singolo “100S (feat. Bresh & Disme)” (Asian Fake/Sony Music Italy), prodotto da Chryverde, disponibile in streaming e in digitale.

La traccia anticipa il repack “NUOVO MEDIOEGO”, progetto di prossima uscita.

In “100S” il tappeto musicale richiama alla mente dell'ascoltatore il suono di un organo rivisitato in chiave elettronica che, unito al testo carico di sofferenza e rabbia, riesce a trasmettere tutto il senso di impotenza che si prova di fronte alle proprie dipendenze.

“La sigaretta è un pretesto, una metafora se vuoi. In effetti, a livello concreto, per me è la dipendenza più difficile da sconfiggere, ma intendo indicarne anche altre - spiega Inoki - La dipendenza, in estrema sintesi, significa qualcosa che ti fa del male ma dalla quale allo stesso tempo non sai allontanarti. Anche l'amore o una persona possono essere dipendenza, per me è stato così”.

Inoki, in questo singolo, ha scelto di collaborare con Bresh e Disme, due dei nuovi fenomeni della scena drill ligure, artisti che stima molto e di cui apprezza in particolare la scrittura. “Collaborare con Disme e Bresh è per me una tappa naturale del percorso che ho deciso di intraprendere da MEDIOEGO in poi - racconta Inoki - ‘La vecchia e la nuova’ insieme, bellissimo no? Di questo si tratta. Saper guardare a generazioni più giovani della mia e a tutta la loro forza positiva. Ma non è solo un fattore anagrafico. In questi due ragazzi ho visto attitudine e credibilità, mi ha stupito quello che scrivono e come lo scrivono.”

All'interno del repack “NUOVO MEDIOEGO”, in aggiunta ai brani precedenti, saranno presenti sei nuove tracce, tre inedite e tre remix. Per l'occasione, saliranno a bordo insieme a Inoki altri sette artisti. Questo per il rapper è il secondo capitolo di un progetto che è iniziato a gennaio con “MEDIOEGO” - entrato direttamente al primo posto della Top Vinili Fimi e al secondo posto della classifica Top Album - segnando il grande ritorno di uno dei pesi massimi dell'urban italiano. Durante l'estate l'artista ha portato live sui palchi d’Italia l’album dimostrando ancora una volta la capacità di coinvolgere il pubblico con la potenza della sua musica.

Quante volte puoi tornare prima che smettano di crederti? Quante volte puoi dire di aver cominciato un nuovo viaggio mentre la strada resta la stessa? Qualcuno, nel caso di Inoki, potrebbe rispondere: una di troppo. Ecco perché Fabiano Ballarin, classe 1979, non è ripartito dalle parole se non da quelle che si incastrano sul beat. Da qui ha ricominciato, per un risultato inatteso che - per una volta, forse la prima - apre a uno scenario diverso da quanto visto finora, a una strada mai intrapresa.
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Redazione