Eccolo il nuovo singolo di Alessandro Romano dal titolo “Il tuo cuore di plastica”, canzone che trae molta linfa vitale da brutte storie vissute sulla propria pelle, anzi sulla pelle della sorella. Un amore che cambia forma, diviene violento, che si fa di “plastica” come nell’allegoria di questa canzone che cerca di manifestare tutto il sentire di rabbia e di liberazione dentro trame leggere di pop italiano. Cerchiamo di capirne di più scambiato due parole con il cantautore pugliese.

La semplicità del pop d’autore italiano. Calchi la scena affidando la tua lirica alle forme della canzone classica italiana. In una scena così ampiamente dedita alle trasgressioni, ai suoni digitali, all’esterofilia, come e dove trovi ispirazioni per restare così ampiamente ancorato al bel canto italiano?
La mia esperienza nasce dai classici come De Andrè, Dalla, Gino Paoli e Conte che prendono spunto dal loro vissuto e guardano al futuro. Mi sento molto vicino a questi artisti in quanto anch'io utilizzo nelle mie canzoni accadimenti della mia quotidianità. Non ho volutamente ricalcato la trasgressione e la stereotipia di oggi perché vorrei superare la commercialità di fare musica e continuare il percorso di questi grandi artisti con un pizzico di novità.

La plastica come elemento per celebrare la freddezza e il distacco di molte cose… e penso che sia questa anche la tua chiave di lettura… vero?
Certamente si, la plastica è un elemento di distacco, di freddezza e di indifferenza. È un elemento che caratterizza molti atteggiamenti della gente di oggi. La plastica non ha valore come il cuore della persona di cui si racconta nella canzone.

Un bellissimo video girato a Ruvo Di Puglia… per te che peso ha la provincia e le origini?
Questo video non è stato girato nel mio paese, ma in provincia di Macerata precisamente a Tolentino per motivi tecnici. Sono molto legato alle mie origini e trovo molta ispirazione per le mie canzoni. In futuro sicuramente girerò altri video nel mio paese.

Alla fine di questa storia, vincerà l’amore o la plastica?
Alla fine di questa storia vincerà ovviamente l'amore, infatti la protagonista ha buttato via quel cuore di plastica che tanto l'aveva fatto soffrire. Ora darà spazio ad un amore più costruttivo, sicuramente vero e non più di plastica.

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Redazione