Il cantautore romano Marco Achtner esce in radio con un nuovo singolo dal titolo “Dormi bene” che a dispetto del suo significato letterale è proprio l’invito (o la speranza) che si possa trovare sempre quella forza di accogliere il momento, l’occasione, anche quando l’imprinting ci porta a restare cauti. Anzi, vista la dolcezza di questo pop romantico tutto italiano, la speranza e il canto diviene una “preghiera laica”, sociale a suo modo. L’amore e la bellezza sono il punto chiave di tutto il suono di Marco Achtner.

Un pop leggero e intenso allo stesso tempo. La vita è ancora un’ispirazione forte o sbaglio?
Non sbagli. E mi fa piacere tu l'abbia colto. Per me la musica è sempre stata una forma di sfogo, una sorta di diario in cui metto in rima ciò che mi accade. In ogni canzone che scrivo ci sono i miei occhi, quelli con cui guardo il mondo. Nel bene o nel male sono me stesso ed è sempre stata la vita vissuta ad ispirarmi. Le grandi emozioni, a mio avviso, vivono di piccoli gesti e, nella maggior parte dei casi, il "motore" di tutto sta nelle piccole cose.
 
Il futuro di questi suoni digitali ma anche il romanticismo di un pop che non smetterà mai di piacerci… la tua personale rotta? Marco Achtner si rivolge al passato o al futuro?
A questa domanda faccio più fatica a rispondere. Perché sono cresciuto ascoltando la musica elettronica e i cantautori italiani. Due mondi completamente agli antipodi, che però mi hanno ugualmente ispirato e continuano ad ispirarmi. Ogni volta che mi metto davanti a un pianoforte a scrivere è come se avessi su una spalla un angelo e sull'altra il diavolo e ti assicuro che farli andare d'accordo non è facile.
 
Che poi, parlando di suoni, è anche vero che molto dobbiamo sempre agli anni ’80 e ’90… tu cosa ne pensi?
Non so come mai ma alla fine gli anni '80 e '90 ritornano sempre in ogni forma di espressione artistica. Credo che ci siano delle decadi che continuano ad influenzare le nuove generazioni e altre che finiscono presto nel dimenticatoio. Gli anni '90 per noi trentenni rappresentano un modo malinconico di guardare al passato. Una continua ricerca di quella leggerezza persa e mai più ritrovata
 
Bella l’idea dei post.it sui palloncini. Ci spieghi la tua chiave di lettura?
Mi piaceva l'idea di sottolineare alcune frasi che reputo più significative e i post-it, secondo me, rappresentano bene quel concetto di quotidianità che volevo trasmettere nella canzone. Sono contento tu l'abbia apprezzata.
 
La donna, l’amore, la bellezza sono sempre pilastri fondamentali. E in questo video sono celebrati in una veste assai semplice. Per te cosa rappresentano?
Per me sono tre parole che significano tanto e che faccio sempre fatica a spiegare. In questo caso le immagini del video sono state un aiuto notevole. Perchè mi hanno assistito per mettere in sequenza i miei pensieri in un lungo flashback

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Redazione