Dal 26 giugno 2026 saranno disponibili
sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Bacio Rubato” / “Beso
Robado”, i nuovi
singoli di Don Jio presentati in anteprima in concerto a Berlino il 21 giugno
in occasione della Fête de la Musique durante un set piano e voce.
“Bacio Rubato” racconta il momento doloroso in cui Don Jio prende coscienza di non essere
amato con la stessa intensità con cui ama. Il brano parte da un’immagine
forte e intima: un bacio “rubato” davanti ai suoi occhi, lasciato
accadere come se la sua presenza non avesse più valore. Da lì nasce una confessione
lucida e vulnerabile, sospesa tra desiderio, delusione e bisogno di
salvarsi.
La canzone esplora il contrasto tra il lasciarsi andare a un
sentimento e il rendersi conto che l’altra persona sceglie la distanza, l’ambiguità o l’incapacità di dimostrare amore.
Don Jio canta una caduta emotiva, ma anche un atto di dignità: quando
capisce di volere di più per sé,
comprende che l’unica strada possibile è costringersi a smettere di amare, e sparire da
chi non sa o non vuole amarlo abbastanza.
Con un linguaggio diretto, melodico
e intensamente personale, “Bacio Rubato” trasforma una ferita
sentimentale in un momento di consapevolezza: amare profondamente non
basta, se dall’altra parte non c’è lo stesso coraggio.
Il sound di “Bacio Rubato” rappresenta una delle cifre più riconoscibili di Don Jio: un pop melodico ed emotivo, costruito solamente su pianoforte, archi e basso, secondo una scelta essenziale ma cinematografica che attraversa molte delle sue canzoni. Un breve intervento di chitarra richiama il mondo latino e dialoga con la versione spagnola del brano, “Beso Robado”, aprendo a un immaginario passionale in cui amore, desiderio e malinconia convivono con naturale intensità.
Commenta l'artista sul nuovo progetto: “Sono davvero entusiasta di aver avuto l’idea di cantare in italiano. Per me segna una svolta importante, perché è stato tutto diverso fin dall’inizio: dalla composizione del testo al modo in cui sentivo ogni parola mentre la cantavo, quasi fino alla commozione. Le parole arrivavano in modo più naturale, meno cercato, come se fossero già dentro di me. Dopo anni in cui ho scritto e cantato solo in inglese, tornare alla mia lingua madre mi ha fatto riscoprire un rapporto più diretto e viscerale con la scrittura. Con “Bacio Rubato” sento di confermare il mio stile e la mia identità artistica, ma allo stesso tempo di aprire una fase nuova del mio percorso. Sono molto curioso di vedere come reagirà il pubblico italiano, e anche quello latino con “Beso Robado”. Mi sto dedicando a due universi artistici nuovi per me, ma a cui tengo moltissimo. Credo che da questo momento in poi questa sarà la mia direzione artistica, perché cantare in italiano e in spagnolo mi permette di esprimere qualcosa di più immediato, personale e autentico.”
Il videoclip di “Bacio Rubato” nasce con l’idea di essere essenziale, emotivo ed elegante. Dopo aver esplorato molte location diverse nei video precedenti, Don Jio ha scelto questa volta di concentrarsi soprattutto sull’interpretazione, sul testo e sul messaggio della canzone, senza elementi visivi che potessero distrarre troppo.
Il video è stato girato a Berlino, in uno spazio raccolto dove ha trovato uno splendido pianoforte a coda. Don Jio appare in smoking, seduto al pianoforte, in una performance semplice ma intensa. Alcune frasi del testo compaiono nel video per rafforzare il contenuto emotivo del brano e guidare l’attenzione dello spettatore verso il significato della canzone.
La scelta visiva è volutamente minimale: pianoforte, voce, eleganza e interpretazione.
Guarda il videoclip su YouTube: https://youtu.be/2iqXv2DNh8I
Biografia
Il percorso artistico di Don Jio si sviluppa attraverso una costante
evoluzione stilistica e una profonda ricerca di indipendenza espressiva. Fin
dall'infanzia, manifesta un legame viscerale con la musica: inizia a studiare
pianoforte classico da bambino, canta nel coro dei Piccoli Cantori Veneziani
a otto anni e compone la sua prima canzone a soli dieci anni. Durante
l'adolescenza e gli anni universitari a Bologna, amplia le sue esperienze
suonando la tastiera in una band e partecipando a tournée europee con il coro universitario.
Dopo la laurea, consolida la sua formazione iscrivendosi al corso di canto
professionale presso la Music Academy di Bologna, dove approfondisce armonia,
composizione, blues e jazz.
Nei primi anni 2000, con il primo nome
d’arte Giio, l’artista
muove i primi passi nella scena dance, collaborando con diversi DJ e
produttori. Nel 2002 firma il suo primo cantato per una voce femminile con
Follow Me, mentre nel 2003 esce Physical Attraction, il primo singolo
interpretato da lui come Giio. Nel 2006 pubblica Something to Complain, una delle
prime canzoni da lui cantate a ottenere un relativo successo. Nel 2009 esce
Zigano, brano che raggiunge una buona posizione nelle classifiche inglesi.
Parallelamente, l’artista co-fonda
insieme al collega Dariush il progetto Lunatiq Phase, un duo dedito a un pop
elettronico sofisticato, libero e ricercato. Dopo anni di sperimentazione
in studio, solo nel 2015 il duo riesce a pubblicare con una casa discografica
Different Perceptions, album che raccoglie gran parte della musica prodotta
negli anni precedenti e testimonia la loro fase più dance. La piena maturità
artistica del progetto arriva però nel 2018 con LP, album che rappresenta la
loro opera più compiuta e definisce in modo chiaro il sound caratteristico del
duo. Durante questo sodalizio, Giio padroneggia i principali software di produzione
musicale digitale (come
Cubase e Logic),
evolvendo la sua scrittura da una dimensione acustica a una costruzione
strumentale completa e autonoma. Con la conclusione naturale del progetto per
divergenze artistiche, l’artista sviluppa un linguaggio del tutto indipendente.
Nel 2010 si trasferisce a Berlino,
città che diventa una forte fonte di ispirazione. Spinto dalla necessità di
un’espressione più intima, l’artista decide di intraprendere la carriera
solista, tornando alla semplicità delle canzoni nate al pianoforte e
supportate da arrangiamenti acustici, archi e atmosfere cinematografiche.
Questo radicale cambio di genere sancisce la nascita del nuovo nome d’arte: Don
Jio. Durante l’emergenza Covid, l’artista si dedica a selezionare e
perfezionare i brani a cui tiene di più, scritti in autonomia negli ultimi anni
a Berlino, con l’obiettivo di presentare al mondo il suo progetto solista. In
parallelo, sviluppa una forte passione per la videografia e il montaggio,
imparando da autodidatta a utilizzare programmi di editing video per realizzare
personalmente i videoclip di ogni singolo, considerandoli parte
integrante della sua identità visiva.
La produzione culmina
nell’autunno-inverno del 2025. A ottobre esce il singolo All I Wanna Do, che
anticipa la pubblicazione, nel dicembre 2025, dell’album Way
Out. Questo lavoro
rappresenta un traguardo di totale autonomia produttiva, curato
interamente dall’artista dalla composizione al montaggio visivo. I temi
centrali della sua poetica abbracciano i sentimenti, le storie d’amore, la
libertà, la rinascita e la valorizzazione dell’imperfezione e della diversità.
La svolta più recente coincide con il
passaggio alla lingua madre. Dopo una produzione interamente in inglese, Don
Jio avverte il bisogno di riconnettersi con le proprie radici attraverso il
canto italiano e la lingua spagnola, dando vita al progetto “Bacio Rubato”, disponibile in streaming dal 26
giugno 2026 insieme alla versione spagnola “Beso Robado”. L’omonimo singolo, in rotazione radiofonica, sintetizza
un pop melodico ed emotivo in cui la fragilità si trasforma in espressione
artistica.
Guardando al futuro, l’obiettivo
principale di Don Jio è abbandonare temporaneamente la solitudine dello studio
e del computer per concentrarsi sulla dimensione dei concerti dal vivo e
arricchire il proprio sound attraverso il confronto con altri musicisti.
L’artista esprime il desiderio di lavorare con una band, ritornare al
contatto diretto con il pubblico e dedicarsi pienamente al ruolo di cantante, riscoprendo una dimensione musicale
collettiva e umana. Il suo primo live importante sarà il 21 giugno alla Fête de
la Musique di Berlino.
“Bacio Rubato” è il nuovo singolo di Don Jio disponibile in streaming su tutte le piattaforme digitali dal 26 giugno 2026, insieme alla versione spagnola “Beso Robado”, e in rotazione radiofonica.
Instagram | YouTube: DonJioMusic
