Le quattro serate a Villa Durazzo-Bombrini, che hanno visto protagoniste Mille, Beth Orton, Sarafine e Anna von Hausswolff, affiancate da Lucilla e la Vie on Road, Lobina, Roberta Barabino, Irene Manca, Gama, Doolia, Charlie Risso, Blu Mamuth, sono state il coronamento di un'edizione partita a giugno al Chiostro del Teatro di Sant'Andrea e capace di coinvolgere un pubblico numerosissimo e molto attento, oltre che decine di artist* non soltanto in ambito musicale ma anche teatrale.
Ad aggiungere ulteriore valore alla rassegna è stata la proposta di Lilith Revolution, che ha riunito alcune realtà del settore, unite dalle problematiche affrontate e dalle soluzioni messe in campo.
Lilith Festival si conferma una manifestazione di respiro sempre più ampio, ma anche un punto fermo artistico e sociale di grande rilevanza, una proposta culturale sempre più necessaria nel panorama contemporaneo.
L'appuntamento è quindi per l'anno prossimo, con nuove proposte che avranno come costante e obiettivo la parità di genere sui palchi e l'innovazione musicale.
Lilith Festival 2026 è stato realizzato con il sostegno di Società per Cornigliano, Compagnia di San Paolo, Coop Liguria e Quality Beer Academy, e con il patrocinio di Rai Liguria, Comune di Genova e Regione Liguria.
