Dall'11 settembre 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming il terzo EP “Un bacio di fortuna”, terzo capitolo del progetto “30 brani per 30 voci”, dal quale è estratto il singolo in radio dal 18 settembre “Sirena” feat. Vanessa Berni.
“Sirena” è un brano che racconta gli archetipi storici della figura femminile
attraverso la mitologia della sirena e
della rusálka, figura al contempo desiderata
e demonizzata. La canzone mette in luce l'ambivalenza con cui la cultura
patriarcale ha spesso interpretato la natura
libera e indomabile della donna, trasformandola in una minaccia da additare o confinare in cliché come quelli della “femme fatale” o della “strega”.
Il brano
dialoga con una ricca tradizione
iconografica, letteraria e musicale — dai dipinti di Klimt e Chagall alle opere di Dvořák
e Wagner, fino alle pagine di Andersen
e Nabokov. Tuttavia, “Sirena” reinterpreta questo immaginario in chiave contemporanea: al centro non c'è
più l'ossessione maschile, ma la consapevolezza
femminile e il riscatto della
propria narrazione.
Sul piano
sonoro, il pezzo prende vita tramite la voce
di Vanessa Berni, sorretta dall'arrangiamento
di Anastasia e dalla produzione in
studio di Fabio Vaccaro. La traccia costruisce un paesaggio sonoro cinematografico e fiabesco, combinando flauti etnici, effetti di ambiente, riverberi
e un tocco rituale di arpa celtica.
Un elemento
centrale è il sound design plurilingue:
l'inserimento di frammenti parlati e
sussurrati in diverse lingue (incluso il russo, lingua madre dell'autrice) trasforma “Sirena” in un coro di identità femminili senza
confini geografici.
Il risultato
è un ibrido musicale sofisticato che
fonde ambient elettronico, suggestioni world e scrittura cantautorale. “Sirena” non si
limita così a rievocare un mito classico,
ma lo decostruisce e lo restituisce
con forza dalla prospettiva di una donna
che riprende il controllo della propria
storia.
Spiega l'artista a
proposito del nuovo singolo: “Sirena non è solo un brano, ma un
punto di incontro tra biografia, caso e mito. Al centro c'è la condizione
femminile moderna, esplorata attraverso archetipi storici come sirene e
streghe. Il processo creativo ha seguito un approccio quasi cinematografico:
prima la scrittura, poi la ricerca della voce ideale, trovata in Vanessa Berni.
Il nostro primo contatto è stato un segnale del destino: quando Vanessa ha
ricevuto la mia mail con la demo e i riferimenti artistici, stava leggendo
proprio un libro sulle sirene. Nonostante non ci siamo mai incontrate di
persona, tra noi si è creata un’intesa immediata. La produzione, realizzata al
Pocketstudio da Fabio Vaccaro, ha mirato a un ambiente sonoro ipnotico. Una
fase fondamentale è stata la registrazione delle voci d'ambiente: una sessione
impegnativa in cui Vanessa ha inciso sussurri e risate per dare spessore al
personaggio. Infine, l'inserimento di frammenti in più lingue, compreso il
russo (lingua madre dell'autrice), incarna l'idea di un coro universale di
donne. Sirena si rivela così un’opera collettiva e un dialogo a distanza capace
di unire sensibilità e culture diverse in un'unica narrazione.”
Il videoclip di “Sirena”
evoca le acque profonde e attinge all'iconografia classica — dal
pericolo dei marinai all'astuzia di Odisseo — rileggendola attraverso primi
piani emotivi e un linguaggio cinematografico moderno. Sospesa tra intimismo e
teatralità, la sirena smette di essere un'ossessione subita per trasformarsi in
un personaggio complesso e padrone della propria storia.
Guarda il videoclip su YouTube: https://youtu.be/EsX5S9x3kiA
“Un bacio di fortuna” –
Volume 3 di Anastasia Anniemore24 prosegue un percorso che utilizza la canzone
come linguaggio universale, valorizzando la lingua italiana come
veicolo di accoglienza oltre ogni confine geografico.
Al centro del lavoro c'è una
scrittura poetica, chiara e accessibile, focalizzata su temi universali come
l'attesa, il destino, la trasformazione interiore e il desiderio di luce. I
brani, concepiti come piccoli atti autonomi di un mosaico emozionale, adottano
sonorità pop ambient e pop cinematografico: atmosfere sospese e ricche di
spazio che agiscono come una vera e propria colonna sonora delle vite umane.
Le storie di Anastasia prendono
vita attraverso l'incontro tra sensibilità e timbri differenti. Quattro voci
italiane provenienti da varie regioni — Cecilia Quad, Bone, Vanessa Berni e
Biko — affiancano Arthurium, un giovane studente siriano residente a Milano. La
partecipazione di un interprete non madrelingua in un brano dal gusto pop
cantautorale classico ma moderno incarna la natura stessa del progetto:
dimostrare che l'italiano può diventare una lingua internazionale e condivisa.
In questo dialogo tra
tradizione e linguaggi contemporanei, Un bacio di fortuna – Volume 3 supera il
dato biografico dell'autrice per offrire uno spazio di risonanza emotiva.
Un’opera pensata per costruire ponti, dare voce all'inespresso e unire gli
ascoltatori attorno alle fragilità e alle speranze che appartengono a tutti.
L’artista commenta così
il terzo capitolo del suo progetto: “Nel terzo volume di Un bacio di
fortuna – 30 inediti per 30 voci porto avanti una scelta precisa: rimettere la
lingua italiana al centro, non solo per chi viene da fuori ma anche per chi è
nato e cresciuto qui. La partecipazione di interpreti stranieri che cantano i
miei brani in italiano, anche senza conoscere ancora bene la lingua, per me è
la prova che l’italiano può essere una lingua internazionale, viva e
accogliente, capace di parlare davvero a tutti. Allo stesso tempo questo progetto
è un invito agli artisti italiani: in un momento in cui tanti usano l’inglese
come strumento di ricerca di modernità del suono, io scelgo di sperimentare
proprio in italiano. Questo volume è un laboratorio di generi e identità: con
Bone, che di solito si muove nel punk, abbiamo esplorato il pop ambient; con
Cecilia, che di solito applica l’approccio della scuola classica, abbiamo
sperimentato il genere del synth pop. . Attorno a queste esperienze c’è una
vera geografia umana: Vanessa Berni, Antonella Bacchini e Bone sono dalla
Lombardia, Cecilia Quad dalla Toscana, Giovanni Ferranti dall’Abruzzo,
Arthurium dalla Siria. La forza del progetto sta in questo lavoro corale: tante
provenienze e caratteri diversi, tenuti insieme da una scrittura comune e da un’idea
condivisa di cosa può essere oggi una canzone. Anche se abbiamo lavorato tutti
a distanza, mi sono presa la responsabilità di tenere queste energie unite:
gestire tempi, imprevisti, situazioni personali e umori è stata la parte più
difficile, ma sapevo che il risultato ne valeva la pena. Un bacio di fortuna –
Volume 3 per me è la dimostrazione che si può sperimentare con i generi,
cercare un sound moderno e cinematografico e, allo stesso tempo, difendere la
lingua italiana come luogo d’incontro, di ricerca e di futuro.”
TRACK-LIST:
QUESTA NOTTE - Feat. Cecilia Quad
IL CREPUSCOLO - Feat. Bone
SIRENA - Feat. Vanessa Berni
MAPPAMONDO - Feat. Biko
IL POSTINO - Feat. Arthurium
BIO
Anastasia Anniemore24 è un’autrice, produttrice e artista
italo-bielorussa che pone al centro del suo lavoro la parola e l’emozione,
grazie a una formazione in giornalismo televisivo e a una lunga esperienza tra
scrittura, comunicazione e attività commerciale. Dopo gli studi alla Facoltà di
Giornalismo dell’Università Statale di Minsk e un inizio di carriera nella
redazione musicale televisiva, la situazione politica del suo Paese la spinge a
trasferirsi in Italia. Qui ricomincia da zero, lavorando a lungo in altri
settori prima di tornare alla sua vera vocazione: la scrittura e l’attività
creativa visiva e musicale.
In Italia inizia a scrivere prima poesie in russo e, successivamente,
canzoni, costruendo melodie intorno alle parole e scoprendo nel testo il fulcro
del suo processo creativo. Lo studio del pianoforte fin dall'infanzia nella
scuola di musica, unito a una profonda passione per la lingua italiana, le
permette di mettersi alla prova scrivendo direttamente in italiano, convinta
che anche i generi musicali più sperimentali – come il pop elettronico, la club
music o l’ambient – possano restituire una nuova centralità al significato dei
testi, e non solo alla forma. Il suo primo singolo in italiano,
"Quest’autunno", pubblicato sulle piattaforme digitali con passaggi
radiofonici in Italia e Svizzera, ha segnato il debutto in questo nuovo
percorso autoriale e produttivo.
La sua scrittura nasce dall'incontro tra la tradizione della canzone
italiana e un orizzonte sonoro molto ampio. Tra i riferimenti storici cita
Mina, Mia Martini, Pino Daniele, Zucchero, Lucio Dalla e i Matia Bazar; accanto
a loro convivono Björk, Cher, Freddie Mercury, Jimi Hendrix, Cyndi Lauper,
Pink, i Pink Floyd e l’Alan Parsons Project. Il suo ricchissimo bagaglio
include il jazz (Miles Davis, Billie Holiday, Duke Ellington, Benny Goodman,
Bill Evans, Chet Baker), un amore profondo per la musica classica (da Bach,
Beethoven, Mahler, Wagner, Chopin, Mendelssohn e Schubert fino a Čajkovskij,
Rachmaninov e Šostakovič) e la classica contemporanea di Federico Albanese,
Anna Phoebe, Sofiane Pamart, Dustin O’Halloran, Sebastian Plano e Matteo
Myderwyk, fino al suo autore di riferimento, Max Richter.
Dall’esperienza del primo singolo prende vita il progetto "30
inediti per 30 voci / UN BACIO DI FORTUNA", a cui Anastasia lavora in modo
continuativo da febbraio 2025. In poco più di un anno concepisce, scrive e
musica 30 brani originali in italiano, dando forma a un'opera che in molti
consideravano quasi impossibile da realizzare in così poco tempo. Ogni canzone
viene affidata a un solo interprete, in linea con il concept “1 brano – 1
voce”. Il cast coinvolge in gran parte artisti italiani ma anche
internazionali; alcuni di loro non avevano mai inciso prima nulla in lingua
italiana, inclusi artisti italiani che fino ad allora avevano pubblicato
esclusivamente in inglese. Il progetto non vive solo nelle canzoni: i testi dei
30 brani sono raccolti in un libro intitolato “30 inediti per 30 voci – UN
BACIO DI FORTUNA”, che riunisce le liriche e le informazioni su tutti gli
artisti coinvolti nel percorso.
I cantanti – 27 italiani provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia
e 3 artisti stranieri – sono stati cercati e scelti online, soprattutto tramite
i social, ascoltando, contattando e provando le voci in base al carattere e
alla timbrica perfetta per ogni brano. Per la produzione musicale, Anastasia ha
coinvolto tre studi differenti che imprimono ciascuno la propria visione
sonora: Fabio Vaccaro, Mikor Studio e Giovanni Ferranti Music. Per la parte
visiva si affida invece al lavoro di Lucilla Dosa per lo studio della copertina
dell’album e a Paolo Stefanelli, grafico e artista che ha creato il suo logo,
definendo così anche l’identità estetica del progetto.
Trasformatasi in una vera e propria etichetta indipendente "tutto
in uno", Anastasia segue in prima persona tutte le fasi del processo
creativo e produttivo: dalla scrittura dei testi e delle melodie agli
arrangiamenti, dal talent scouting sui social al lavoro in studio con
musicisti, produttori e cantanti, fino agli aspetti grafici, video e legali. Il
progetto discografico prende forma in sei volumi da cinque brani ciascuno,
pensati per uscire nell’arco di un anno. Il target della sua musica si rivolge
principalmente a un pubblico adulto e giovane, sia femminile sia maschile,
orientativamente tra i 25 e i 55 anni, con l’ambizione di parlare a chiunque si
riconosca nelle storie raccontate, indipendentemente dall’età.
In queste tracce convivono pop d’autore, elettronica, club music, dance
pop, ambient pop, indie pop e atmosfere più intime. L'attenzione è costante
verso temi universali come l'amore, la solitudine, le paure, i rapporti umani,
la vita nelle grandi città, le crisi del presente, la ricerca di senso e la
forza interiore: una sorta di psicologia musicale che invita chi ascolta a
rispecchiarsi nei brani. Con la sua musica Anastasia punta a raccontare l’animo
umano nel preciso momento storico in cui viviamo, fotografando il senso di
smarrimento e di attesa di cambiamento, la fatica e il coraggio di cercare
appoggio, la concentrazione delle forze interiori e il bisogno di significato
dietro le cose.
Il suo obiettivo professionale è posizionarsi come autrice di brani per
altri artisti e, allo stesso tempo, continuare il proprio percorso come artista
e produttrice, esplorando l’innovazione e i trend internazionali nella
produzione senza perdere il legame con la tradizione della canzone italiana e
con il gusto per la sperimentazione. Il suo sogno dichiarato è vedere sempre
più brani cantati in italiano sul palcoscenico discografico internazionale,
dimostrando con la propria strada che questa lingua può dialogare perfettamente
alla pari con le grandi scene del pop mondiale.
A maggio 2026 esce il primo EP del progetto “30 brani per 30 voci” e a
luglio esce il secondo EP.
“Un bacio di fortuna (Vol. 3)” è il nuovo
EP di Anastasia Anniemore24 disponibile sulle piattaforme digitali di streaming
dall'11 settembre dal quale è estratto il nuovo singolo “Sirena” feat. Vanessa
Berni in radio dal 18 settembre.
