“Noire” è il singolo d’esordio di MAVÌ. Il brano rappresenta il punto d’inizio di un’avventura musicale ancora tutta da scoprire. Durante la produzione, l’artista e il suo team di lavoro sono partiti da un sentimento, la rabbia, e da lì hanno edificato fin dalle fondamenta una storia d’amore che purtroppo di amore han ben poco.

Il videoclip di “Noire”, nato da un’idea di Veronica Amorosi e Ludovica Sidoti e diretto da Marco Giorgi, è stato ideato cercando di enfatizzare la tematica che il brano affronta: una storia d'amore ormai in bilico, appesa a un filo. Da una parte un uomo freddo e distaccato, incapace di mostrare amore per la sua donna; dall'altra, lo smarrimento negli occhi di chi, in fin dei conti, ancora ci crede. La sequenza di immagini ritrae i due amanti all’interno di una stanza d’albergo molto elegante per ricreare un’atmosfera parigina e proporre allo spettatore un accostamento paradossale: Parigi, città dell'amore, che diventa improvvisamente un luogo di rottura, di separazione.

 

 L'INTERVISTA

Ciao Mavì, raccontaci il tuo background personale e artistico.
Sono una ragazza che fin da piccola si è vestita di musica. Amante dell’arte in tutte le sue manifestazioni, dal disegno al ballo alla fotografia ho sempre posto il canto al primo posto. La mia passione all’arte canora ha iniziato a farsi sentire all’età di 10 anni durante una recita scolastica e da quel momento la musica ha occupato un posto fondamentale nella mia vita. Solo tre anni dopo ho preso lezioni di canto e fino ad oggi ho fatto esperienza in diversi locali, partecipato a casting di svariati talent e alle fasi finali di festival importanti. Per un periodo mi sono dedicata agli studi universitari, laureandomi a Gennaio 2021 in Lingue Straniere alla Sapienza. Ma la pausa è finita, torno a fare casino!

Raccontaci di Noire: com’è nato? Cosa rappresenta per te?
Noire rappresenta il punto di inizio di un’avventura musicale ancora tutta da scoprire. Il brano è nato da un sentimento di rabbia. Quasi a tutti sarà capitato di trovarsi in una situazione scomoda, circondati da persone scomode, incapaci di fare un passetto in più verso di noi. Per quanto le si possa rincorrere sono sempre più lontane dal nostro mondo. Noire vuole raccontare proprio questo, attraverso una storia d’amore, che di amore ne condivide ben poco, io e il mio team di lavoro abbiamo ricreato questa corsa verso l’irraggiungibile. Da una parte un uomo freddo e distaccato, incapace di mostrare amore per la sua donna; dall’altra la frustrazione di chi, in fin dei conti, ancora ci crede.

Quali sono le tue influenze musicali?
Quando mi viene posta questa domanda sono sempre un po’ in difficoltà, ho paura di risultare presuntuosa o altro…ma non ho degli artisti in particolare a cui faccio riferimento; me ne piacciono moltissimi, ascolto molta musica, molti generi.  Quindi la risposta più semplice è: Tutti e nessuno. 

Raccontaci il tuo ultimo aneddoto o esperienza particolare durante la tua attività artistica, facci ridere o riflettere un po’.
Da quando ho iniziato a lavorare con il team di Marco Canigiula, Cantieri Sonori, sono entrata in contatto con una realtà diversa…ho sempre avuto difficoltà a scrivere qualcosa di mio e di farlo leggere a qualcuno, ma perché fondamentalmente mi faccio vincere dalla timidezza, spesso insicurezza. Quindi appena sono entrata in sala mi sono ghiacciata perché mi è stato chiesto di scrivere una lettera, senza freni, il più personale possibile. Panico. Sono stata giorni e giorni a fissare un foglio bianco e non scherzo. Caso vuole che a causa di una serie di accadimenti mi sale l’ispirazione. Sono tornata in sala bianca come il bianco più bianco che possa esistere e a momenti piango. Però sorpresa, ho avuto una reazione da parte loro molto positiva, e sinceramente non me l’aspettavo. Tutto ciò non fa ridere, però fa riflettere, se mi fossi rifiutata probabilmente non avrei pubblicato un singolo come Noire e non sarei riuscita a trasmettere ciò che volevo… quindi una cosa è certa, non bisogna mai sottovalutarsi.

Programmi per il futuro?
Attualmente, come accennato, sto lavorando al mio progetto musicale con Cantieri Sonori, vediamo che succede, chiaramente ci sono tante cose belle in arrivo. Oltre a questo mi piacerebbe mettermi in gioco con qualche talent, chi lo sa, vedremo! 

Un saluto ai nostri lettori
Io vi saluto e abbraccio tutti virtualmente, spero che il mio brano vi sia piaciuto. Se ancora non lo avete ascoltato lo trovate in qualsiasi Digital-Store! A presto.
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Redazione