"I MIEI SLATT" è il nuovo singolo di Frank Meta.
Un brano rap bello potente su di un beat che rimane perfettamente nella testa dell'ascoltatore. "I miei slatt" parla di amicizia, e più precisamente di quegli amici che sono diventati ormai compagni di vita per Frank Meta. L'artista si rivolge nel brano a quegli amici che sono partiti da zero insieme a lui, quando da ragazzini avevano un sogno, quello di fare musica e di farsi ascoltare da quante più persone possibili.

L'INTERVISTA

Come è nato il tuo nuovo singolo "I miei slatt"?
Durante una session in studio ho pensato che fosse arrivato il momento giusto per dedicare, a chi come me, ha degli amici sinceri e al proprio fianco. E' una fortuna, volevo ringraziarli.   

Come vedi l’attuale scena rap italiana in confronto a quelle estere?
Siamo forti e competitivi, anche tanto. Il suono della lingua è una differenza schiacciante, sembra che tutto funzioni meglio ma noi siamo poeti, da sempre.   

Chi, oppure cosa, ti ha fatto innamorare dell’hip hop?
L'hiphop è sempre stato dentro di me, si è nascosto dentro negli anni della mia adolescenza quando i miei occhi hanno rapito immagini nelle strade, mentre alcuni facevano murales nelle stazioni abbandonate, facevano freestyle sotto i ponti fuori le scuole, insomma c'è sempre stato. Ho capito di sentirmi bene solo quando ho iniziato a fare il rap, mi sono sentito subito a casa  

Rapper italiani ai quali ti ispiri maggiormente?
Guè, Lazza e Sfera.

Altri generi che ascolti oltre al rap?
Synthwave, 80s, Rock   



Francesco Meta, in arte Frank Meta, nasce a Cassino (FR) il 19 maggio del 1993. Frank ricorda perfettamente il momento in cui si è avvicinato alla musica: quando era ragazzino, nel giorno del suo onomastico (il 4 ottobre), gli viene regalata una chitarra elettrica. Il feeling con lo strumento fu immediato e Frank venne così catapultato nel mondo musicale. 
Nel 2006 inizia a formare i primi gruppi musicali, spaziando in vari generi musicali, dal rock al metal. Crescendo i gusti e le influenze musicali cambiano, e dopo tante delusioni decide di fare propria la musica d’autore, intraprendendo il percorso di cantante nel 2012. 
Nel 2015 inizia ad avvicinarsi al rap e decide di buttarsi nell’autoproduzione, che inizia a percorrere seriamente solo nel 2017, affinando la tecnica negli gli anni. 
Dal 2017 in poi, Frank si dedica principalmente sull’aspetto autorale e come producer, lavorando con alcuni autori di Warner e Universal e per Mogol. Nel 2019 produce alcuni artisti della sua cittadina riscuotendo notevole successo: più di 5 mln di views con Lebo e Petrux, tra streams e views su Youtube/Spotify. 
Lavora tramite questi suoi “prodotti” con Visory Records, label indipendente che esplode in quell’anno grazie all’artista Random. Nel 2020 si trasferisce a Milano per sviluppare ancora di più le sue potenzialità e per risorgere come artista soprattutto, nella città che tanto ha sognato. Produce Alessio Bernabei e inizia la collaborazione anche con la rapper Comagatte, sempre in qualità di produttore. Pubblica Dobermann e Gas, i suoi ultimi singoli da indipendente. 
Dopo la pubblicazione del singolo “Gas”, arriva il 9 aprile 2021 il nuovo brano “I miei slatt”.

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Redazione