È uscito Mamma ho perso i neuroni, il nuovo singolo di Gualtiero, un brano che si inserisce con coerenza nel suo percorso artistico e ne chiarisce ulteriormente le coordinate espressive. Il titolo, che richiama un immaginario pop immediatamente riconoscibile, introduce un racconto che utilizza l’ironia come chiave di accesso a una riflessione più ampia sul senso di smarrimento individuale e collettivo. Fin dal primo ascolto, il singolo mette al centro la scrittura, confermando la centralità del testo all’interno della poetica dell’artista.
Il messaggio principale è sicuramente la voglia di rivalsa. Volevo trasmettere l'idea che, nonostante le difficoltà o i momenti in cui sembra di "perdere i neuroni", c'è sempre la forza per rialzarsi e far sentire la propria voce. È un invito a non mollare e a trasformare il caos in energia positiva.
Guarda, è una cosa assolutamente spontanea, fa parte del mio carattere. Mi viene naturale guardare la realtà con un occhio ironico anche quando le cose si fanno serie. Poi, ovviamente, col tempo ho imparato a giocarci sopra e a usare questo contrasto per rendere i pezzi più coinvolgenti, ma la base resta sempre la mia spontaneità.
Contano tutto. Mi definisco il "Rapper Sincero" proprio perché non mi invento storie per fare scena: parlo solo delle mie verità, di quello che vedo e che vivo sulla mia pelle ogni giorno. Senza l'esperienza vissuta, la mia scrittura non avrebbe senso di esistere.
In realtà non seguo una regola fissa a tavolino, dipende tutto dal testo. È la storia che sto raccontando a suggerirmi di cosa ha bisogno a livello di suono. Se il messaggio chiama un certo tipo di atmosfera, cerco gli elementi giusti per accompagnarlo, che siano più ritmati.
A dirti la verità, la mia scrittura resta molto personale. Ho quasi sempre scritto io i testi per intero, anche nelle collaborazioni. L'unica eccezione è stata il singolo SCACCIAPENSIERI, dove la parte di Blebla è stata scritta interamente da lui. Mi piace mantenere il controllo sulla direzione del pezzo, pur aprendomi al confronto con altri artisti. Aggiungo che anche il mio prossimo singolo sarà un featuring dove gli “ospiti” o i “friends” come piace chiamarli a me hanno scritto il testo per la loro parte.
Adesso ho diversi brani da registrare, perché le idee non mancano e a fine anno vorrei uscire con un album. I live possono aspettare, anche se ho fatto un concerto a fine anno con tanti amici molto interessante.
